Stefania Petyx non le manda a dire: “Se il nuovo è La Ruota della Fortuna, abbiamo un problema”
Stefania Petyx punge La Ruota della Fortuna: “Se questo è il nuovo, la montagna ha partorito il topolino”
Stefania Petyx torna a parlare di televisione e lo fa con una battuta destinata a far discutere. L’ex inviata di Striscia la Notizia ha commentato in un’intervista a Nuovo Tv il cambiamento dello scenario televisivo di Canale 5, lanciando una frecciata piuttosto netta sul confronto tra lo storico tg satirico e La Ruota della Fortuna.
Il punto di partenza è una delle accuse rivolte negli ultimi tempi a Striscia: quella di essere ormai un programma “poco nuovo”, nonostante la sua lunga storia televisiva. Una definizione che evidentemente non convince Petyx, che ha scelto di rispondere con una provocazione destinata a catturare l’attenzione.
Stefania Petyx, la stoccata che fa discutere
La frase pronunciata dalla giornalista è particolarmente pungente:
“Ci hanno detto che noi di Striscia la Notizia eravamo poco nuovi, ma se il nuovo che avanza è La Ruota della Fortuna allora la montagna ha partorito il topolino”.
Un commento che mette al centro una contrapposizione evidente: da una parte Striscia la Notizia, programma storico della televisione italiana; dall’altra La Ruota della Fortuna, format altrettanto storico che negli ultimi anni è tornato protagonista del palinsesto di Canale 5.
La battuta di Petyx gioca proprio su questo paradosso. Se l’argomento è la ricerca della novità, sostiene in sostanza l’ex inviata, quanto può essere considerato realmente “nuovo” un format che appartiene alla storia della televisione?
La Ruota della Fortuna ha preso il posto di Striscia
Il confronto non nasce dal nulla. La Ruota della Fortuna è tornata su Canale 5 con Gerry Scotti e ha progressivamente assunto un ruolo sempre più importante nella programmazione della rete. Nel 2025 il programma è stato riproposto anche nell’access prime time, con una veste rinnovata, un nuovo studio, una band dal vivo e un nuovo finale.
Il cambio di collocazione ha avuto conseguenze anche per Striscia la Notizia. Nel gennaio 2026 il tg satirico è approdato in prima serata con una serie di appuntamenti speciali, mentre La Ruota della Fortuna occupava la fascia dell’access prime time. Mediaset aveva presentato il nuovo corso di Striscia come un’evoluzione del programma, mantenendone però i codici e lo stile storico.
È proprio questo nuovo scenario a rendere particolarmente interessante la frase di Petyx.
“Eravamo poco nuovi”: la risposta di Petyx
La prima parte della dichiarazione è altrettanto significativa. Petyx ricorda infatti le critiche ricevute da Striscia, accusata di non rappresentare più una proposta televisiva sufficientemente innovativa.
Una discussione che ha accompagnato il programma soprattutto nel momento in cui Mediaset ha deciso di modificare il suo posizionamento nel palinsesto.
Nel gennaio 2026 Antonio Ricci aveva respinto con decisione l’idea che Striscia fosse un programma ormai superato, sostenendo anzi che il programma potesse continuare a rappresentare una sfida e una forma di sperimentazione nel panorama televisivo.
Le parole di Petyx si inseriscono quindi in un dibattito più ampio sul futuro della televisione generalista e sulla capacità dei programmi storici di rinnovarsi.
Il ritorno di un programma storico
Il paradosso sottolineato da Petyx riguarda soprattutto la natura stessa de La Ruota della Fortuna. Il format è tutt’altro che nuovo: nato negli Stati Uniti nel 1975, è diventato nel corso dei decenni uno dei game show più riconoscibili al mondo.
In Italia, il programma è tornato su Canale 5 con Gerry Scotti nel 2024, ottenendo poi nuove edizioni e una presenza sempre più significativa nel palinsesto.
La versione più recente ha puntato su elementi rinnovati per rendere il format più contemporaneo, pur mantenendo intatto il meccanismo centrale del gioco. Una strategia che ha permesso al programma di tornare al centro dell’attenzione televisiva.
Ed è proprio qui che si inserisce la provocazione di Petyx: se il problema di Striscia era essere “vecchia”, perché considerare una novità il ritorno di un altro format storico?
La frecciata è destinata a far discutere
Naturalmente, quella di Stefania Petyx è una battuta e va letta nel contesto delle sue dichiarazioni. Ma proprio per questo la frase rischia di diventare uno dei passaggi più discussi dell’intervista.
Il riferimento alla “montagna” che partorisce “il topolino” è infatti particolarmente efficace dal punto di vista comunicativo. Poche parole per esprimere un giudizio molto netto sulla presunta rivoluzione del palinsesto.
E il bersaglio è facilmente individuabile: La Ruota della Fortuna, programma che negli ultimi anni è tornato a essere uno dei titoli centrali dell’offerta di Canale 5.
Petyx e l’addio a Striscia dopo oltre vent’anni
La dichiarazione assume inoltre un significato particolare considerando il percorso professionale della stessa Petyx. L’inviata ha lasciato Striscia la Notizia dopo oltre vent’anni di collaborazione, chiudendo un capitolo importante della sua carriera televisiva.
La sua esperienza all’interno del programma l’ha resa uno dei volti più riconoscibili della trasmissione, soprattutto per i servizi realizzati sul territorio siciliano.
Per questo motivo, quando Petyx parla del presente e del futuro di Striscia, le sue parole acquistano inevitabilmente un peso particolare.
Una domanda resta aperta
Al di là della provocazione, il tema sollevato dall’ex inviata apre una questione interessante: che cosa significa davvero “nuovo” nella televisione di oggi?
È sufficiente modificare uno studio, introdurre nuovi elementi scenografici o cambiare la collocazione in palinsesto? Oppure la vera innovazione dovrebbe riguardare soprattutto i contenuti e il modo di raccontare la realtà?
La risposta di Petyx è chiaramente provocatoria. E probabilmente proprio per questo farà discutere.
Una cosa è certa: nel confronto tra i due programmi, la televisione italiana continua a guardare al passato per costruire il proprio futuro. Striscia la Notizia e La Ruota della Fortuna sono infatti due marchi con una storia lunghissima alle spalle, ma oggi si trovano in posizioni molto diverse all’interno del palinsesto.
E la frase di Stefania Petyx riaccende inevitabilmente il dibattito: “Se il nuovo che avanza è La Ruota della Fortuna, allora la montagna ha partorito il topolino”.
Una stoccata che, soprattutto tra i telespettatori più affezionati a Striscia, è destinata a far parlare ancora a lungo.

