Amorim non si nasconde: “Sapevamo di poter soffrire così”. E sul mercato annuncia decisioni importanti e inevitabili

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Amorim non si nasconde dopo il ko del Milan: “Sapevamo di poter soffrire”. E sul mercato annuncia decisioni

Ruben Amorim non fa drammi dopo la prima sconfitta da allenatore del Milan. Il 3-0 incassato dai rossoneri contro il Chelsea nell’amichevole disputata a Giacarta non sembra aver cambiato le convinzioni del tecnico portoghese, che guarda già al prossimo appuntamento e soprattutto all’inizio ufficiale della stagione.

Il risultato contro i Blues, però, ha lasciato anche alcune indicazioni importanti. Il Milan ha affrontato una squadra di alto livello in una gara che Amorim considera parte integrante del percorso di preparazione. E proprio per questo, secondo l’allenatore, qualche difficoltà era stata messa in preventivo.

“Sapevamo che avremmo potuto soffrire un po’”, ha spiegato Amorim a Sky Sport al termine della partita. Una frase che fotografa bene l’atteggiamento del tecnico, deciso a non lasciarsi condizionare dal risultato dell’amichevole.

Amorim dopo Chelsea-Milan: “Queste sono le sfide che vogliamo”

Il Milan ha scelto di affrontare il Chelsea con un atteggiamento aggressivo, provando a mettere in pratica alcuni dei principi sui quali Amorim sta lavorando in vista dell’inizio del campionato.

Il tecnico portoghese vuole una squadra capace di difendere in maniera compatta, affrontare gli avversari nell’uno contro uno e portare una pressione alta. Contro una formazione come il Chelsea, però, mettere in pratica questi concetti può comportare inevitabilmente dei rischi.

“Queste sono le sfide che vogliamo proporre ai nostri calciatori”, ha spiegato Amorim, sottolineando come le difficoltà incontrate contro gli inglesi facciano parte del percorso.

L’allenatore ha poi chiarito che in gare ufficiali e contro determinati avversari sarà necessario adattare alcuni comportamenti: “Contro squadre come il Chelsea non presseremo mai in questo modo”.

Il risultato, dunque, non sembra aver fatto cambiare idea ad Amorim. Al contrario, il tecnico considera queste partite fondamentali per capire a che punto sia il gruppo e quali siano gli aspetti da migliorare prima dell’esordio in Serie A.

Il vero obiettivo del Milan è già fissato

Per Amorim il risultato delle amichevoli non può diventare il parametro principale per giudicare il lavoro della squadra. Il vero appuntamento sarà quello dell’inizio del campionato.

“Siamo qui per prepararci a vincere la prima partita ufficiale della stagione e dare fiducia ai calciatori”, ha dichiarato il portoghese.

Il calendario mette subito il Milan davanti a un impegno importante: il 23 agosto i rossoneri saranno impegnati sul campo del Torino per la prima giornata di Serie A.

Prima, però, ci sarà un’ultima occasione per testare la squadra. Sabato 15 agosto il Milan affronterà il Manchester United a Breslavia, in Polonia. Una partita particolare anche per Amorim, che ritroverà il club allenato in precedenza.

Saranno quindi giorni decisivi per arrivare all’esordio in campionato con una squadra il più possibile definita.

Milan, la rosa non è ancora definitiva: Amorim manda un messaggio

Ed è proprio qui che le parole di Amorim assumono un peso particolare.

Il tecnico ha infatti sottolineato che l’undici visto contro il Chelsea non rappresenta necessariamente la formazione definitiva del Milan. Tra i giocatori impiegati c’erano anche diversi giovani, mentre la società è ancora al lavoro per definire la rosa.

“Avevamo tanti giovani in squadra”, ha spiegato l’allenatore, ribadendo che il percorso intrapreso dal Milan è quello corretto per mettere la squadra nelle condizioni di arrivare pronta alla prima gara ufficiale.

Ma c’è un’altra frase destinata a far discutere.

“Faremo delle scelte sui nostri calciatori”, ha annunciato Amorim.

Il concetto è stato poi ribadito con ancora maggiore chiarezza: “Le ultime due settimane sono state molto positive, ma abbiamo una rosa ampia e dobbiamo scegliere alcuni giocatori. Prenderemo queste decisioni in settimana”.

Parole che inevitabilmente spostano l’attenzione anche sul mercato del Milan.

Mercato Milan, la settimana può diventare decisiva

Il messaggio di Amorim è chiaro: il gruppo è ampio e, prima dell’inizio del campionato, sarà necessario effettuare delle scelte.

Non si tratta necessariamente di una bocciatura per i giocatori che potrebbero essere coinvolti, ma di una normale conseguenza della necessità di costruire una rosa equilibrata e funzionale alle esigenze dell’allenatore.

Il Milan ha ancora due settimane prima dell’esordio in campionato e il mercato può quindi diventare uno dei temi principali della prossima fase della preparazione.

Amorim, però, ha evitato di collegare direttamente la sconfitta contro il Chelsea alla necessità di intervenire sul mercato.

Anzi, il tecnico ha voluto mandare un messaggio molto preciso: non verranno richiesti nuovi acquisti semplicemente perché il Milan ha perso una partita.

“Non so cosa succederà sul mercato, ma non chiederò altri giocatori solamente perché abbiamo perso una partita”, ha spiegato.

Una presa di posizione importante, soprattutto dopo un 3-0 che avrebbe potuto alimentare immediatamente nuove discussioni sulle esigenze della rosa.

“Non vogliamo ripetere gli errori del passato”

Amorim ha poi allargato il discorso, parlando anche della gestione del Milan e della necessità di evitare gli errori commessi in passato.

“Nel calcio non c’è tempo, ma vogliamo fare le cose nel modo giusto”, ha spiegato il tecnico.

E subito dopo è arrivato un passaggio particolarmente significativo: “In passato, il Milan qualche volta ha commesso degli errori e non vogliamo ripeterci”.

Il portoghese ha quindi confermato di essere soddisfatto del gruppo a disposizione e di non considerare il ko contro il Chelsea un motivo sufficiente per cambiare strategia.

“Sono contento della squadra, saremo forti con il Torino con questa rosa”, ha dichiarato.

Una frase che sembra indicare una fiducia precisa nei giocatori già presenti a Milanello, anche se le prossime decisioni sulla rosa potrebbero comunque modificare l’organico.

Amorim e i due giocatori richiesti al Milan

Nel corso dell’intervista, l’allenatore ha anche ricordato di aver indicato al club due precise esigenze di mercato.

“Avevo chiesto due giocatori”, ha spiegato Amorim, riferendosi a Ramos e Gila. Secondo quanto raccontato dal tecnico, il club ha fatto il possibile per accontentarlo e portare rapidamente i giocatori a Milano.

Un passaggio che conferma come le richieste dell’allenatore e le strategie della società siano state oggetto di confronto nelle ultime settimane.

Ora, però, la priorità sembra essere diversa: valutare attentamente l’organico a disposizione e capire quali giocatori possano essere funzionali al progetto tecnico.

Milan, adesso il tempo stringe

Il 3-0 contro il Chelsea non cambia quindi l’obiettivo di Amorim. Il tecnico vuole utilizzare le prossime due settimane per lavorare sui meccanismi della squadra, valutare i giocatori e arrivare alla prima giornata di campionato con un gruppo pronto.

Il prossimo test contro il Manchester United sarà particolarmente interessante proprio per questo motivo.

Dopo la partita di Breslavia, infatti, il Milan entrerà nella fase decisiva della preparazione. La sfida contro il Torino del 23 agosto rappresenterà il primo vero banco di prova per il nuovo Milan di Amorim.

E in mezzo ci saranno anche le decisioni sul mercato.

Il tecnico lo ha detto chiaramente: “Prenderemo queste decisioni in settimana”.

Per questo, al di là del risultato contro il Chelsea, i prossimi giorni potrebbero essere particolarmente importanti per il Milan. Amorim non sembra intenzionato a cambiare rotta dopo una sconfitta in amichevole, ma vuole arrivare all’esordio con una rosa definita e con idee sempre più chiare.

Il 3-0 di Giacarta, dunque, non rappresenta una bocciatura del progetto. Per Amorim è soprattutto un passaggio del percorso. La vera risposta arriverà il 23 agosto, quando il Milan scenderà in campo per i primi tre punti ufficiali della stagione.

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