Anna Cali in Esclusiva: “Le rivali del Napoli di quest’anno? Non vedo una squadra specifica e gli azzurri sono i più completi”
Finalmente ci siamo tra meno di venti giorni esatti inizia la nuova stagione di serie A con le squadre che andranno a caccia del Napoli di Conte Campione d’Italia, che si è rinforzato con tantissimi nuovi innesti che aiuteranno gli azzurri a far bella figura anche in Champions. Ma la squadra campana riuscirà a ripetersi nonostante Conte ribadisca che si deve faticare il doppio? Chi saranno le rivali della squadra campione in carica? A questi due quesiti e non solo è stata Anna Cali giornalista e scrittrice la quale ha anche parlato del suo libro “Passione azzurra” e dei suoi progetti futuri
La tua carriera come scrittrice e giornalista è riconosciuta e apprezzata e nota a tutti, ma io volevo farti ripartire dagli inizi e chiederti chi è per cominciare Anna e come è diventata la scrittrice Anna cali che tutti noi oggi apprezziamo nel mondo del giornalismo e della scrittura? Come nasce questa tua passione per queste due realtà che sono cosi vicine ma che comunque hanno un fascino singolare e anche particolare
“Il mio percorso come giornalista è iniziato esattamente 2 anni fa, e questa mia passione per questo mestiere ma anche per la scrittura in se è nato da sempre specialmente a liceo dove scrivevo per il giornalino della scuola e poi come seconda mia passione più grande ho il Turismo che anche quello mi piace tantissimo. Ad incidere riguardo l’avvio di questa mia strada giornalistica è stato in particolar modo il Covid, dove ho iniziato a fare pratica e ho preso il tesserino come giornalista. In occasione del terzo scudetto del Napoli vinto con Spalletti ho avuto anche il piacere di scrivere un bellissimo libro dedicato alla passione per questa squadra con gli occhi di una bambina e si chiama Passione azzurra e poi ho scritto Le melodie del Golfo un bellissimo romanzo di cui sono molto contenta. La mia passione per il giornalismo e per la scrittura? E’ nata perchè per quanto riguarda il giornalismo mi piace di dar voce alle persone specialmente a chi magari non riesce, e per la scrittura la stessa cosa con la differenza che mi piace dar voce alle mie idee che poi metto in atto per la stesura dei miei libri”
Come è possibile secondo te che a metà 2025 ancora che una giornalista donna venga vista come raccomandata per via del suo aspetto estetico e non per la bravura e di conseguenza non capisca il mestiere , e se ciò rispecchia un livello retrogrado della nostra società e quale può essere la soluzione per far cambiare questa idea? Ce una giornalista che ti piace o un giornalista uomo su cui anche ti ispiri?
“Questo è un aspetto che ancora aleggia nella mente delle persone, e ciò fa capire che siamo ancora retrogradi, ci lamentiamo sempre della mancanza della parità dei sessi e poi alla fine nelle gerarchie del lavoro qualsiasi esso sia le donne sono sempre al di sotto e vengono identificate come figura oggetto da conquistare e ne è una chiara dimostrazione le colleghe giornaliste che si vedono in tv. Io mi auguro e spero che al più presto si cambi il concetto che la donna nel mondo del giornalismo ma come nel lavoro in se non debba essere premiata per l’aspetto estetico ma per la bravura e il suo modo di lavorare bene e che sia uguale agli uomini. A chi mi ispiro e che mi piace come giornalista? Ce ne sono tanti come per esempio Matilde Serao, Francesca Fagnani di Belve, Giovanna Botteri per citarne alcune”
Tu oltre alla cronaca hai scritto anche di calcio con il libro dedicato al Napoli Passione azzurra, ecco descrivimi anche per gli amici di Passionecalcio.eu di cosa parla questo libro nel dettaglio, e poi ti chiedo si parla sempre di differente su come cambia la scrittura tra un argomento e un altro ma tu personalmente quali differenze hai trovato tra sport e cronaca e se scriveresti mai un altro libro sul Napoli?
“Passione azzurra nasce grazie al terzo scudetto vinto dal Napoli con Spalletti alla guida, e in questo libro come protagonista c’è questa bambina di nome Andrea e questo nome è stato scelto perchè mette d’accordo sia i nomi maschili che nomi femminili e quindi tutti i bambini potevano sentirsi coinvolti, e ho raccontato l’amore che ho per questa squadra con gli occhi di questa bambina, in modo di far avvicinare i più piccoli non solo a questi colori ma anche al piacere della scrittura e dei libri, visto che con l’avvento degli smartphone e dei tablet è difficilissimo oggi come oggi. Un altro libro sul Napoli non l’ho mai ancora pensato di scriverlo, ma se dovessi dire la differenza che noto tra la scrittura di un articolo o di un libro, è che in un libro non puoi certamente anticipare i tempi scrivendo già il nocciolo del contenuto rispetto magari ad un articolo che il lettore si aspetta da subito in quel caso di trovare, specialmente negli articoli online”
In un mondo altamente frenetico e digitale tu che ami tanto la scrittura ritieni che questa passione a lungo andare svanirà oppure ci saranno ancora ragazzi o ragazze che continueranno ad avere il piacere di avere una penna in mano e scrivere?
“Spero che venga sinceramente invertita la rotta, perchè il mondo digitale è bello sotto tutti i punti di vista ma almeno la lettura deve rimanere come tutti conosciamo ossia deve restare la bellezza di andare in libreria e avere il contatto con il medesimo e sentirne il profumo delle pagine, e immaginare la stesura leggendo la copertina. Questo vale sia per i libri che per i giornali perchè purtroppo anche il cartaceo del giornale sta avendo aime la stessa sorte”
Come abbiamo detto fin ora tu ti sei occupata molto di cronaca nera, ecco tra i vari casi che sono successi e che tu hai trattato in questi anni ti chiedo quale ti ha colpito maggiormente e quale secondo te se ne è discusso anche tanto nelle tv ma ancora non ha avuto una sua risposta?
“Tra le tante notizie che circolano a tenere banco in periodo Covid era la situazione nelle periferie di Napoli e nella terra dei fuochi, dopo il covid però tutto questo è svanito e nessuno ne ha più parlato, e qui però ancora ce ne sono situazioni del genere ma ora nessuno ne parla più. Un altro caso che mi ha sconvolto è quello di Giulia Tramontano per questa donna incinta morta in maniera brutale e poi del crollo avvenuto a Scampia di cui feci anche un inchiesta che mi ha permesso di ricevere un premio della regione Campania che si chiama, la Campania si racconta”
In questi giorni si è parlato molto di questa presa di posizione da parte del governo per il femminicidio con le giuste e doverose leggi al fine di fermare questo continuo crimine che sembra purtroppo non esserci, ti chiedo secondo te sono leggi che verranno veramente attuate oppure oppure è la classica parola per incantare il popolo italiano? E inoltre volevo una tua considerazione su Alessandro Basciano ex compagno della Codegoni che deride gli arresti domiciliari, e sul suicidio dello stalker di Sara Campanella
“Spero e mi auguro con tutto il cuore che vengano attuate, in modo di poter dare un segnale forte e di cambiamento, che possa far finire questo massacro crudele di tutte queste donne uccise, perchè la donna deve essere tutelata e anche quando va a denunciare il problema non deve essere sottovalutato. Basciano? Non mi sono informata bene, mentre per quanto riguarda lo stalker di Sara Campanella io trovo nel suo gesto di suicidarsi della ipocrisia perchè vuol dire che facendo cosi non vuoi assumerti le tue responsabilità, io infatti per queste persone non credo al concetto di perizia psichiatrica, perchè se sei matto sei matto non è possibile il contrario”
Un altra tua passione l’avevamo in qualche modo citata prima parlando del libro Passione azzurra è il Napoli, come è nato questo amore per la squadra azzurra? Negli anni 90 il giocatore icona era Maradona, negli anni 2010 era Insigne e poi Higuain, oggi se dovessi attribuire ad un calciatore del Napoli a chi lo attribuiresti?
“A trasmettermi questa passione per il Napoli è stato mio papà, specialmente vedendo i video storici e iconici del Napoli di Maradona, ma la passione sfrenata l’ho avuta definitivamente con Lavezzi e il trio con Cavani e Hamsik e da li non mi sono più fermata. L’argentino non mi piaceva per l’aspetto estetico, ma per la sua bravura perchè rendeva la vita impossibile con le sue giocate ai giocatori avversari. L’icona del Napoli di oggi? Assolutamente Mctominay per come si è calato nella realtà del club ma anche nella passione che trasmette la città di Napoli, la sua amicizia con Mazzocchi e poi perchè è stato fondamentale nella conquista dello scudetto. Conte? Sarebbe troppo facile dirlo e riduttivo percui confermo Mctominay”
Conte a Dimaro ha sottolineato in maniera netta che quest’anno il Napoli deve fare più fatica dello scorso anno con la frase ormai virale “amma fatica assaje” ti chiedo secondo te ad oggi c’è il rischio da parte della rosa nonostante l’adrenalina del tecnico salentino e la sua voglia di vincere, di avere già la pancia piena? Secondo te quali sono le vere antagoniste degli azzurri, e chi invece ritieni fuori sulla carta dalla lotta scudetto?
“Secondo me no anche perchè sono assolutamente convinta che Conte in questi giorni di pre season sta lavorando proprio sulla testa dei calciatori, e l’arrivo della Champions può essere un ulteriore aiuto in più per mettere in modo che i ragazzi restino sul pezzo, senza dimenticare dei nuovi arrivi che non potranno adagiarsi essendo tali, e quindi porteranno aria fresca e mentalità vincente ulteriore. Le rivali del Napoli? Ritengo che gli azzurri possono perderlo solo loro specialmente se vogliono concentrarsi anche su un bel percorso in Champions, perchè la vedo più completa delle altre, ogni rivale è insidiosa ma pericolosa non penso ci sia al momento per la stagione che verrà”
Cosa ti senti di poter dire ai tifosi del Napoli alla luce del fatto che le amichevoli non sono state vinte fin ora, è il classico calcio d’agosto oppure c’è il rischio di allarmarsi? Tra i nuovi innesti quale calciatore ti affascina di piu vedere durante la stagione in modo particolare, e quale ritieni invece che non c’entri nulla con le idee di Conte?
“Per rispondere a questa domanda cito inizialmente una celebre frase di una poesia di Totò dedicata a Novembre nel quale diceva solo a Novembre la gente ricorda i defunti, e in questo caso dico ad Agosto puntualmente tutti i tifosi e in questo caso quelli Napoletani puntualmente iniziano a lamentarsi e a preoccuparsi delle amichevoli. Queste sono partite senza senso che servono solamente a mister Conte per poter permettergli di capire come sta la squadra, e i ragazzi hanno i carichi di lavoro e lo si nota dalla stanchezza che hanno a fine partita. Tra i nuovi arrivati mi intriga molto vedere Lang che è un calciatore che mi è sempre piaciuto, e mi ha colpito molto la sua presentazione in cui ha detto che farà in modo con le sue giocate di non far mai annoiare i tifosi, come giocatore che non c’entra nulla? Nessuno perchè tutti sono acquisti richiesti e cercati in modo mirato da Conte”
Calcisticamente parlando è risaputo della forte rivalità da parte dei tifosi del Napoli con la Juventus, e alla luce di quanto accaduto lo scorso anno con il duello scudetto anche con l’Inter, ti chiedo perchè secondo te Juventus e Inter sono prese di mira e che rapporto hai da tifosa con queste due squadre?
“Io non ho personalmente una rivalità con Inter e Juve, la cosa che non mi piace sono piu che altro i favoritismi verso le squadre, perchè per esempio se c’è un episodio arbitrale a favore di costoro al Napoli non accade mai percui mi chiedo perchè? Dovrebbe essere equa per tutti. Mi auguro in modo particolare che la Lega quest’anno abbia lavorato meglio riguardo l’uso del Var, visto che quest’anno per esempio già l’arbitro potrà spiegare la decisione della squadra arbitrale al microfono”
Anche nel calcio purtroppo sono stati presenti fatti di cronaca nera quali il calcio scommesse e Calciopoli, a tuo modo di vedere specialmente su Calciopoli c’è ancora nascosta una verità non detta oppure ritieni che sia stato detto tutto e che i colpevoli abbiano pagato?
“Secondo me in entrambi i due casi c’è un mondo dietro che non sapremmo mai con verità che non verranno mai tirate fuori. Se qualcuno ha pagato? Mi auguro di si, ma ripeto ancora secondo me ci sono tantissimi misteri che rimarranno nascosti”
Progetti futuri che puoi anticipare? Il Napoli vince lo scudetto perchè e il Napoli non riuscirà a ripetersi perchè?
“Chiedere ad una napoletana questa domanda è complicato *ride* perchè sono molto scaramantica e quindi dico in tal modo che la squadra arriverà tra le prime quattro. Per quanto riguarda i miei progetti futuri attualmente sono in pausa con gli articoli di giornale, per quanto riguarda invece la scrittura sto lavorando ad un libro dedicato ad una persona che non c’è più e non posso ancora spoilerare, e pubblicherò un giallo che è praticamente uguale a Melodie del Golfo con l’aggiunta anche di più arte”

