Ausilio, l’ex dirigente dell’Inter è pronto per una nuova sfida: lo attende il club di un allenatore che voleva portare a Milano
Ausilio-Tottenham, la trattativa entra nel vivo: possibile svolta entro Natale
Piero Ausilio è pronto a voltare pagina. E dopo 28 anni trascorsi all’Inter, per l’ex direttore sportivo nerazzurro potrebbe essere arrivato il momento di una nuova, affascinante avventura all’estero.
Il nome di Ausilio è finito infatti al centro delle attenzioni del Tottenham, club che potrebbe rappresentare la prossima destinazione del dirigente italiano.
La trattativa, secondo le indiscrezioni che stanno circolando in queste ore, sarebbe entrata in una fase particolarmente avanzata. E adesso potrebbe esserci anche una possibile scadenza temporale: la svolta potrebbe arrivare entro Natale.
Un’accelerazione che, se confermata, cambierebbe completamente lo scenario attorno al futuro di uno dei dirigenti più esperti del calcio italiano.
Ausilio, dopo l’Inter può cominciare una nuova era
La separazione tra Piero Ausilio e l’Inter è ormai ufficiale.
Il 2 settembre il club nerazzurro ha comunicato la decisione consensuale di interrompere il rapporto con il dirigente, mettendo fine a una storia durata circa 28 anni.
Un periodo lunghissimo, durante il quale Ausilio ha ricoperto diversi incarichi fino a diventare direttore sportivo e responsabile dell’area tecnica.
Nel suo saluto, il dirigente ha descritto l’Inter come una “seconda pelle”, sottolineando quanto fosse profondo il legame costruito nel corso di quasi tre decenni.
Ora, però, è arrivato il momento di guardare avanti.
E il futuro potrebbe parlare inglese.
Tottenham, contatti concreti per Ausilio
Il Tottenham rappresenterebbe una destinazione particolarmente suggestiva.
Dopo una carriera costruita quasi interamente all’interno dell’Inter, Ausilio potrebbe infatti affrontare per la prima volta una vera esperienza internazionale ai vertici di un club straniero.
Le indiscrezioni parlano di contatti con gli Spurs e di una trattativa che avrebbe fatto passi importanti nelle ultime settimane.
Non si tratterebbe quindi soltanto di un semplice sondaggio.
Il Tottenham avrebbe individuato in Ausilio un profilo particolarmente interessante per la sua esperienza, la conoscenza del mercato internazionale e la capacità di costruire squadre competitive.
Un profilo che, dopo tanti anni di lavoro ai massimi livelli, potrebbe essere pronto per una nuova sfida.
La svolta può arrivare entro Natale
È questo il dettaglio che rende ancora più interessante la situazione.
Secondo le indiscrezioni, infatti, il momento decisivo potrebbe arrivare entro Natale.
Una finestra temporale che lascia spazio a diverse interpretazioni: nei prossimi mesi potrebbero intensificarsi i contatti, essere definiti gli ultimi dettagli e arrivare eventualmente la fumata bianca.
Al momento, è importante sottolinearlo, non c’è ancora un annuncio ufficiale che sancisca l’accordo tra Ausilio e Tottenham.
Ma il quadro che si sta delineando suggerisce che il dirigente non resterà a lungo senza una nuova squadra.
Perché il Tottenham guarda ad Ausilio?
La risposta potrebbe essere individuata soprattutto nell’esperienza accumulata dal dirigente durante la sua lunghissima esperienza nerazzurra.
Ausilio è entrato nei quadri dell’Inter nel 1998, iniziando dal settore giovanile. Nel corso degli anni ha assunto responsabilità sempre maggiori, arrivando nel 2014 alla carica di direttore sportivo e responsabile dell’area tecnica.
Il suo curriculum parla di lavoro sul mercato, scouting, costruzione della rosa e gestione dell’area sportiva.
Con l’Inter ha inoltre contribuito alla conquista di numerosi trofei: il club, nel comunicato relativo alla separazione, gli ha attribuito un ruolo nella conquista di tre Scudetti, tre Coppe Italia e tre Supercoppe italiane, oltre alla partecipazione a tre finali europee.
Un bagaglio che può certamente attirare l’interesse di un grande club europeo.
Un’altra conferma del suo valore è arrivata pochi mesi fa
Il momento di separazione dall’Inter è arrivato dopo una stagione particolarmente importante.
Nel giugno 2026 Ausilio aveva infatti ricevuto per la seconda volta in carriera il premio “Colpi da Maestro” dell’A.Di.Se., riconoscimento assegnato al miglior direttore sportivo della Serie A 2025/26.
Un riconoscimento arrivato dopo una stagione che aveva visto l’Inter conquistare un importante double.
Insomma, il dirigente lascia Milano nel momento in cui la sua reputazione internazionale appare particolarmente solida.
E il Tottenham potrebbe essere pronto a sfruttare proprio questa esperienza.
L’addio all’Inter non è stato semplice
La fine del rapporto con l’Inter ha avuto inevitabilmente un peso emotivo enorme.
Ventotto anni non sono una semplice esperienza professionale.
Ausilio ha attraversato diverse proprietà, allenatori, generazioni di calciatori e momenti completamente differenti nella storia del club.
Nel suo messaggio d’addio ha spiegato di aver dato all’Inter ogni energia e di non poter mai davvero staccarsi dai colori nerazzurri.
Adesso, però, la sua carriera potrebbe prendere una direzione completamente diversa.
E proprio questo rende la possibile destinazione Tottenham ancora più affascinante.
Da Milano a Londra: il prossimo passo
Se l’accordo dovesse concretizzarsi, per Ausilio si tratterebbe di un cambiamento radicale.
Non soltanto una nuova società, ma anche un nuovo campionato, un nuovo ambiente e una dimensione internazionale ancora più marcata.
L’esperienza accumulata all’Inter potrebbe diventare il punto di partenza per costruire un progetto completamente differente.
E il fatto che il possibile approdo sia in Premier League rende tutto ancora più interessante.
Il calcio inglese è infatti diventato uno dei mercati più importanti e competitivi del mondo.
Per un dirigente italiano, entrare in una struttura di questo livello significherebbe confrontarsi quotidianamente con una realtà molto diversa da quella della Serie A.
E all’Inter cosa succede?
Nel frattempo, a Milano il club ha già scelto la strada della continuità.
Al posto di Ausilio è stato promosso Dario Baccin, storico collaboratore del dirigente, con il nuovo incarico di Chief Sport Officer.
Il presidente Giuseppe Marotta ha spiegato che Baccin rappresenta una scelta innovativa ma nel segno della continuità, sottolineando la sua conoscenza dell’ambiente e il lavoro svolto negli anni nell’area tecnica.
La separazione, quindi, non ha lasciato un vuoto gestionale.
Per Ausilio, invece, si apre un capitolo completamente nuovo.
Il mercato dei dirigenti si scalda
La possibile operazione Tottenham-Ausilio si inserisce inoltre in un mercato dei dirigenti sempre più internazionale.
I grandi club non cercano soltanto allenatori e calciatori.
La scelta delle figure chiamate a guidare la costruzione della squadra è diventata altrettanto importante.
Un direttore sportivo esperto può incidere profondamente sulle strategie di mercato, sulla gestione della rosa e sulla programmazione pluriennale.
E Ausilio, dopo quasi tre decenni trascorsi all’interno di una delle società più importanti d’Italia, rappresenta inevitabilmente un nome di grande interesse.
Ora tutti aspettano la prossima mossa
La domanda è quindi una sola: Piero Ausilio sarà davvero il prossimo uomo forte del Tottenham?
La trattativa, secondo le indiscrezioni, sarebbe in una fase avanzata, ma serviranno ancora passaggi importanti prima di poter parlare di accordo definitivo.
La possibile svolta entro Natale rappresenta al momento una prospettiva, non una certezza.
Ma il semplice fatto che il nome di Ausilio sia concretamente accostato al Tottenham racconta già quanto sia cambiato lo scenario dopo il suo addio all’Inter.
Dopo 28 anni di nerazzurro, il dirigente potrebbe essere pronto a scrivere un capitolo completamente nuovo della propria carriera.
E questa volta potrebbe farlo lontano dall’Italia.
Londra è alla finestra. Ausilio anche.
E se le trattative dovessero proseguire sulla strada indicata dalle ultime indiscrezioni, prima di Natale potrebbe arrivare la notizia destinata a cambiare definitivamente il futuro dell’ex dirigente nerazzurro.

