Brignano: “Su un set di Un medico in famiglia mi obbligarono a indossare la maglia della Roma. Da laziale è stata una tortura”
Enrico Brignano, noto attore e grande tifoso della Lazio, rispondendo alle domande di alcuni piccoli estimatori, ha parlato anche della sua fede biancoceleste e di un aneddoto capitato in carriera che riguarda la Roma: ecco le sue parole:
Io sono tifoso ma col mestiere che faccio ormai non ci vado più allo stadio, ma ho un compito: convincere mio figlio di 4 anni a diventare della Lazio. È un compito difficilissimo perché a scuola lavorano tutti contro di me, c’è Riccardino il compagno suo che è della Roma e lui vuole diventare della Roma. Mia moglie è della Roma e mia figlia è della Roma, io sono da solo. E quindi, Lazio. A volte si gira. Gli ho comprato già la maglietta.
Ma ho sofferto da laziale perché tendenzialmente nel racconto cinematografico chi è di Roma è della Roma. Tanti attori sono tutti della Roma, della Lazio siamo in tre o quattro. Mi sono dovuto subire l’umiliazione, insomma, ma l’oltraggio di mettermi la maglia della Roma una volta su un set. Ho saltato il pranzo. Mi sembra fosse Il medico in famiglia”.

