Clamoroso Molina, la FIFA non perdona: 7 giornate di stop. Cosa cambia per la Roma? Scopriamolo

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BOOM FIFA, maxi stangata per Molina: 7 giornate! Ecco cosa succede alla Roma

Maxi squalifica della FIFA per Nahuel Molina, ma la Roma può tirare un sospiro di sollievo. La Commissione Disciplinare della FIFA ha infatti reso pubbliche le sanzioni relative agli episodi avvenuti al termine della finale del Mondiale tra Spagna e Argentina, vinta dagli iberici per 1-0 grazie al gol di Ferran Torres nel secondo tempo supplementare.

Una decisione arrivata a un mese di distanza da quella sfida e destinata inevitabilmente a fare discutere.

Tra i giocatori puniti ci sono infatti due calciatori della Roma: Leandro Paredes e Nahuel Molina.

E se per entrambi la sanzione è pesante, c’è un dettaglio fondamentale che riguarda direttamente il club giallorosso.

Molina, arriva la stangata: 7 giornate

La FIFA ha deciso di intervenire duramente sugli episodi verificatisi al termine della finale.

Per Nahuel Molina è arrivata una squalifica di 7 giornate, accompagnata da una multa di circa 77 mila euro.

Una sanzione importante, che testimonia la severità con cui la Commissione Disciplinare ha valutato quanto accaduto dopo il fischio finale.

Ma per i tifosi della Roma c’è subito una precisazione fondamentale da fare.

Molina non salterà le partite della Roma.

La squalifica è infatti legata esclusivamente agli impegni con la Nazionale argentina.

Paredes, ancora più pesante la sanzione

Se la squalifica di Molina fa rumore, quella inflitta a Leandro Paredes è ancora più pesante.

Il centrocampista argentino è stato infatti fermato per 10 giornate, con una multa di circa 77 mila euro.

Una decisione che rende ancora più evidente la linea scelta dalla FIFA dopo gli episodi della finale.

Anche in questo caso, però, la sanzione riguarda esclusivamente le partite della Nazionale.

Per la Roma, quindi, non cambia nulla sul piano della disponibilità dei giocatori.

Cosa è successo dopo la finale?

Per comprendere la portata delle decisioni della FIFA bisogna tornare a quella notte.

La finale del Mondiale tra Spagna e Argentina si era conclusa con il successo degli iberici per 1-0, arrivato grazie al gol di Ferran Torres nel secondo tempo supplementare.

Una partita tesissima, decisa soltanto nei minuti finali.

Al termine dell’incontro, mentre i giocatori spagnoli iniziavano a festeggiare, si sarebbero verificati episodi di tensione che hanno coinvolto alcuni calciatori argentini.

La situazione è rapidamente degenerata e proprio quegli episodi sono finiti sotto la lente della Commissione Disciplinare della FIFA.

A distanza di un mese è arrivata la decisione.

E la mano dell’organismo internazionale è stata pesante.

Non solo Molina e Paredes: altri giocatori coinvolti

Le sanzioni non riguardano soltanto i due giocatori della Roma.

La FIFA ha infatti punito anche Thiago Almada e Roberto Ayala per quanto accaduto al termine della partita.

Sul fronte spagnolo, invece, è stato sanzionato Gavi.

La vicenda assume quindi una dimensione più ampia e non riguarda esclusivamente i giocatori argentini.

L’obiettivo della Commissione Disciplinare è stato quello di prendere posizione sugli episodi verificatisi dopo la conclusione della finale.

La domanda che preoccupa i tifosi della Roma

Quando è stata diffusa la notizia della squalifica di Molina, la prima domanda per i tifosi giallorossi è stata inevitabilmente una:

“Quante partite salterà con la Roma?”

La risposta è quella che permette all’ambiente romanista di tirare un enorme sospiro di sollievo.

Nessuna.

Le sanzioni sono infatti legate alle competizioni delle Nazionali e non alle partite dei club.

Questo significa che Molina potrà continuare a essere regolarmente utilizzato dalla Roma.

Stesso discorso per Paredes.

La squalifica non si trasferisce alle partite di club

Il punto è fondamentale.

La sanzione nasce dagli episodi avvenuti durante un impegno internazionale e, proprio per questo, viene applicata alle partite della Nazionale argentina.

Molina dovrà quindi scontare le proprie sette giornate quando sarà chiamato a giocare con l’Argentina.

Paredes, invece, dovrà fare i conti con uno stop ancora più lungo: dieci partite con la Nazionale.

Per la Roma, però, il calendario dei club non viene modificato.

Ed è questa la notizia più importante per i tifosi giallorossi.

Roma, nessun allarme per i due argentini

Dal punto di vista romanista, quindi, la situazione è decisamente meno preoccupante di quanto potrebbe sembrare leggendo soltanto il titolo della sanzione.

Sette giornate per Molina e dieci per Paredes fanno sicuramente impressione.

Ma non significano sette e dieci partite saltate con la Roma.

I due giocatori resteranno infatti disponibili per gli impegni con il club.

Una distinzione fondamentale che evita qualsiasi allarme a Trigoria.

Molina resta a disposizione

Per quanto riguarda Molina, dunque, la maxi squalifica non modifica i programmi della Roma.

Il terzino argentino potrà continuare a lavorare con il club e scendere regolarmente in campo nelle competizioni per le quali sarà convocato.

La sanzione entrerà invece in gioco quando il giocatore tornerà a vestire la maglia dell’Argentina.

Un problema, quindi, soprattutto per la Nazionale.

La Roma può invece guardare avanti senza dover fare i conti con un’assenza imprevista.

Paredes, stesso discorso

Anche per Paredes vale esattamente lo stesso principio.

Le dieci giornate rappresentano una sanzione molto pesante per il centrocampista, ma non avranno conseguenze sulle sue presenze con la Roma.

Il club giallorosso potrà quindi continuare a contare sul giocatore negli impegni di propria competenza.

Una notizia sicuramente positiva per l’ambiente romanista.

Una decisione che fa discutere

Resta comunque il peso delle sanzioni decise dalla FIFA.

Dieci giornate per Paredes e sette per Molina non sono numeri banali.

La Commissione Disciplinare ha evidentemente considerato particolarmente gravi gli episodi verificatisi al termine della finale.

La vicenda non si chiude quindi con la consegna della coppa e i festeggiamenti della Spagna.

A un mese di distanza, arriva infatti un’altra coda importante.

E questa volta sono le decisioni disciplinari a tenere banco.

Il paradosso per la Roma

La situazione dei due giocatori romanisti presenta quindi un curioso paradosso.

Da una parte, Paredes e Molina sono tra i calciatori maggiormente colpiti dalle sanzioni FIFA.

Dall’altra, proprio la Roma è una delle società che può considerarsi relativamente tranquilla.

Il motivo è semplice: gli stop riguardano la Nazionale.

Per questo il club giallorosso non dovrà modificare i propri programmi né affrontare assenze legate direttamente a questa vicenda.

Il verdetto è pesante, ma la Roma sorride

In definitiva, la FIFA ha deciso di usare il pugno duro.

Paredes: 10 giornate e multa da circa 77 mila euro.

Molina: 7 giornate e multa da circa 77 mila euro.

Puniti anche Almada e Ayala, mentre per la Spagna è arrivata una sanzione nei confronti di Gavi.

Ma per la Roma la notizia può essere letta con maggiore serenità.

Molina e Paredes non saranno costretti a saltare le partite del club.

La maxi squalifica resterà infatti confinata agli impegni con la Nazionale argentina.

Roma, nessun allarme: la situazione è chiara

La notizia ha fatto rapidamente il giro del mondo del calcio e il numero delle giornate di squalifica ha inevitabilmente attirato l’attenzione.

Per la Roma, però, non c’è motivo di allarmarsi.

Molina resta disponibile per il club e Paredes non dovrà scontare la squalifica con i giallorossi.

La stangata della FIFA è reale e pesantissima, ma riguarda un altro palcoscenico.

La Roma, almeno sotto questo aspetto, può tirare un sospiro di sollievo.

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