La conduttrice sportiva Diletta Leotta è tornata a parlare di uno degli episodi più difficili della sua carriera televisiva, avvenuto allo stadio Stadio Diego Armando Maradona. Lo ha fatto durante una conversazione nel podcast della conduttrice Paola Perego, dove ha ricordato il momento in cui dagli spalti partirono cori sessisti nei suoi confronti.
Durante la puntata, Leotta ha raccontato quanto quell’episodio l’abbia segnata sul piano umano e professionale. La giornalista, oggi volto noto delle trasmissioni calcistiche e delle piattaforme sportive, ha spiegato di essersi sentita profondamente ferita da quanto accaduto.
«Al Maradona quando mi urlavano “fuori le tette” è stato veramente un momento orribile e sessista che mi ha ferita molto», ha dichiarato la conduttrice.
L’episodio allo stadio
Il fatto risale a quando Leotta si trovava a bordocampo allo stadio napoletano per lavoro. In quell’occasione, alcuni tifosi iniziarono a urlare cori sessisti rivolti direttamente alla giornalista. Un episodio che fece rapidamente il giro dei social e che riaccese il dibattito sul rispetto verso le donne nel mondo del calcio.
Nel podcast, Leotta ha spiegato come in quel momento abbia provato un forte senso di disagio e vulnerabilità. Essere al centro di uno stadio pieno e sentire migliaia di persone gridare frasi di quel tipo è stato, ha raccontato, «molto pesante da gestire».
Il tema del sessismo nello sport
L’esperienza della conduttrice ha riportato l’attenzione su un problema che molte giornaliste sportive denunciano da anni: il sessismo negli stadi e nel mondo del calcio. Leotta ha sottolineato come episodi del genere possano avere un impatto emotivo significativo, soprattutto quando si verificano in contesti pubblici e molto esposti mediaticamente.
Nonostante quell’episodio, la conduttrice ha continuato il suo percorso professionale diventando uno dei volti più riconoscibili del giornalismo sportivo italiano.
Il racconto nel podcast
Nel podcast di Paola Perego, la conversazione ha toccato anche altri momenti della carriera e della vita personale della conduttrice, ma il ricordo di quanto accaduto allo stadio Maradona resta uno dei passaggi più intensi dell’intervista.
Le parole di Leotta hanno riacceso il confronto sui comportamenti negli stadi e sull’importanza di promuovere una cultura sportiva più rispettosa, soprattutto nei confronti delle donne che lavorano nel mondo del calcio.