Giovanna Botteri shock contro Bastoni: “E’ anche una persona razzista perchè ha fatto espellere dal campo un giocatore di colore”
«Io sono neutrale tra la Juve e l’Inter, diciamo che Bastoni è riuscito nel miracolo di far cacciare ingiustamente un giocatore bianconero che è una cosa che appartiene a un mondo nuovo». Così Gramellini, su LA7, ha parlato del caos di Inter-Juve e dell’episodio che ha visto coinvolto il difensore nerazzurro e Kalulu che è stato espulso per una doppia ammonizione.
Durante il programma “In altre parole” il giornalista si è riferito all’episodio e tra i suoi ospiti insieme a Severgnini, giornalista e noto tifoso nerazzurro, c’era anche Giovanna Botteri, ex giornalista RAI. «È anche un giocatore nero – ha detto lei – nero, tra l’altro, c’è anche l’elemento razzista».
«Quello che ha fatto Bastoni non è valutabile, non è commentabile. Ma vediamo ogni settimana giocatori che vengono toccati e si tuffano. Ora, dato che questo è diventato il calciatore centrale tutte le attenzioni sono di lui che a Lecce è stato subbissato di fischi quindi direi prendiamocela con i giocatori che simulano ma prendiamocela con tutti e non solo con uno. Lo fanno veramente in tanti eh. Il VAR vede il contatto ma non basta vedere il contatto, deve vedere anche quanto è stato importante il contatto».
«Gramellini si è dato una domanda è una risposta – ha replicato Severgnini – che è anche la mia. Secondo me Bastoni rimandato ma ha ammesso la simulazione e si è scusato per la trance agonistica. Ma da qui a trasformarlo in una specie di belva è sbagliato. Ho sentito dire che lo dobbiamo cacciare dalla Nazionale. Se cacci dalla Nazionale tutti quelli che hanno simulato giochiamo io e Massimo. Una volta si chiamavano cascatori, c’erano giocatori in ogni squadra, personaggi letterari. Non va bene. Ma non esageriamo».
«Ma questo – ha incalzato la Botteri – ha fatto una roba schifosissima. Non è da giustificare, ha fatto espellere il giocatore ‘neretto’ e poi ha anche esultato, ha detto ‘e vai’, è veramente una roba immonda. Bocciato, dai. Ha chiesto scusa? A quel punto, lo hanno visto tutti mica poteva dire che si è fatto male veramente».

