Graziani attacca Lautaro: “E’ il capitano e fare quei cori orrendi contro il Milan non ne è rispettoso ma neanche di esempio”
In queste ultime ore sta facendo discutere un episodio avvenuto durante i festeggiamenti per lo Scudetto 2025/26 conquistato dall’Inter, che ha rapidamente acceso una nuova polemica nel calcio italiano.
Al centro del caso c’è il capitano nerazzurro Lautaro Martínez, finito nella bufera per aver partecipato — secondo quanto circola nelle ricostruzioni e nei video diffusi online — a un coro offensivo rivolto ai rivali storici dell’Milan insieme ai tifosi.
Il coro che ha fatto infuriare i tifosi rossoneri
Secondo quanto riportato, durante i festeggiamenti per lo Scudetto, Lautaro Martínez si sarebbe lasciato andare insieme ai tifosi nerazzurri a un coro considerato provocatorio nei confronti dei rossoneri.
Il coro incriminato, rilanciato sui social e diventato virale in poche ore, sarebbe il seguente:
“Chi non salta insieme a noi cos’è? Chi non salta insieme a noi cos’è? È un milanista…”
Un momento di festa che, per molti tifosi, ha però superato il confine dello sfottò sportivo, trasformandosi in un episodio giudicato da alcuni come poco elegante, soprattutto per il ruolo istituzionale del capitano nerazzurro.
La reazione dei tifosi del Milan
La reazione dei sostenitori dell’Milan non si è fatta attendere. Sui social network si è immediatamente scatenata una valanga di commenti indignati, con molti tifosi che hanno criticato il comportamento del giocatore argentino.
Secondo questa parte del tifo rossonero, un capitano dovrebbe mantenere un profilo più istituzionale anche nei momenti di festa, evitando di alimentare tensioni tra le due tifoserie.
Le parole di Ciccio Graziani: “Non mi piace, ci vuole rispetto”
La polemica è arrivata rapidamente anche in televisione. Durante una puntata de La Domenica Sportiva, l’ex calciatore Ciccio Graziani ha commentato duramente l’episodio, criticando il comportamento del capitano nerazzurro.
Le sue parole sono state particolarmente nette:
“Questa cosa qui non mi piace. Ci vuole rispetto in un momento così, di gioia, di entusiasmo. Possono farli i tifosi questi cori, ma lui no, è il Capitano!”
Un intervento che ha alimentato ulteriormente il dibattito, dividendo opinione pubblica e appassionati tra chi difende la spontaneità dei festeggiamenti e chi invoca maggiore responsabilità da parte dei protagonisti.
Sfottò o mancanza di rispetto? Il dibattito si accende
Non è la prima volta che durante i festeggiamenti per la conquista di uno Scudetto emergono cori e sfottò tra tifoserie rivali. Tuttavia, quando a partecipare sono anche giocatori simbolo come Lautaro Martínez, la percezione pubblica cambia radicalmente.
C’è chi parla di semplice folklore calcistico, parte integrante della rivalità tra FC Internazionale Milano e AC Milan, e chi invece ritiene che certi comportamenti non siano compatibili con il ruolo di capitano e rappresentante del club.
Una polemica destinata a non spegnersi subito
Al momento il caso continua a circolare con forza sui social e nei programmi sportivi, alimentando un acceso dibattito tra tifosi e addetti ai lavori.
Resta da capire se arriveranno chiarimenti ufficiali o eventuali prese di posizione da parte del club nerazzurro o dello stesso Lautaro Martínez.
Intanto, quello che doveva essere un momento di festa per lo Scudetto dell’Inter si è trasformato nell’ennesimo episodio polemico del calcio italiano, dove la linea tra goliardia e provocazione continua a essere sempre più sottile.

