Inter, attenzione a Dimarco: rinnovo difficile e due big spagnole hanno provato ad approfittarne

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Dimarco, rinnovo in salita: Barcellona e Real Madrid hanno fatto un tentativo. E ora l’Inter deve decidere

Federico Dimarco e l’Inter, una partita che potrebbe diventare molto più delicata del previsto. Il futuro dell’esterno italiano continua a essere uno degli argomenti più interessanti in casa nerazzurra, soprattutto alla luce delle ultime indiscrezioni sulla trattativa per il rinnovo.

A fare il punto sulla situazione è Pasquale Guarro, che ha raccontato alcuni dettagli destinati inevitabilmente ad alimentare l’attenzione dei tifosi interisti.

Il nodo principale riguarda l’ingaggio.

La richiesta del giocatore sarebbe infatti intorno ai 6 milioni di euro, una cifra importante che potrebbe rendere tutt’altro che semplice il raggiungimento di un nuovo accordo.

Ma c’è un altro elemento che rende la situazione particolarmente interessante.

Durante l’estate sia il Barcellona sia il Real Madrid avrebbero fatto un tentativo per Dimarco.

Attenzione, però: non si tratta di una trattativa concreta o di un’operazione già avviata. Si sarebbe trattato di sondaggi e tentativi esplorativi, che dimostrano comunque come il giocatore sia finito nei radar di alcuni dei club più importanti d’Europa.

Ed è proprio questo scenario a rendere più complicato il lavoro dell’Inter.

Dimarco, il rinnovo non è così semplice

La situazione parte da un dato fondamentale: Dimarco è ancora legato all’Inter da un contratto di lunga durata.

Il suo accordo attuale arriva al 2028, con un’opzione per il prolungamento fino al 2029.

Non esiste quindi un’immediata emergenza legata alla scadenza.

Il problema è un altro.

Dimarco è diventato negli ultimi anni uno dei giocatori più importanti della squadra e uno dei volti maggiormente rappresentativi del progetto nerazzurro.

La sua crescita è stata evidente.

Da giovane cresciuto nel settore giovanile dell’Inter a titolare, protagonista e ormai elemento centrale della squadra.

È quindi comprensibile che il suo entourage punti a un riconoscimento economico adeguato al ruolo raggiunto.

Ed è qui che entrano in gioco i 6 milioni di euro.

La richiesta da 6 milioni è il vero nodo

La cifra indicata da Guarro rappresenterebbe la richiesta del giocatore per il nuovo accordo.

Per l’Inter, però, arrivare a quella cifra non sarebbe semplice.

Il club deve infatti tenere conto della propria struttura salariale e degli equilibri dello spogliatoio.

Un rinnovo importante per Dimarco potrebbe inevitabilmente diventare un precedente anche per altri giocatori.

Da una parte, quindi, c’è la necessità di valorizzare uno dei calciatori più importanti della rosa.

Dall’altra, c’è la volontà della società di non alterare gli equilibri economici.

La distanza tra domanda e offerta potrebbe essere proprio il punto da cui nasce la difficoltà della trattativa.

Il cambio di procuratore rende la strada ancora più in salita

A complicare ulteriormente il quadro c’è anche il cambio di procuratore.

Un nuovo agente significa inevitabilmente un nuovo interlocutore per la società.

E questo può portare a una diversa strategia nella gestione del futuro del giocatore.

L’obiettivo non sarebbe soltanto quello di ottenere un nuovo contratto, ma anche di stabilire quale riconoscimento economico debba avere Dimarco all’interno della rosa.

Il laterale nerazzurro è ormai uno dei giocatori più importanti della squadra.

E il suo entourage sembra voler far pesare proprio questo aspetto durante la negoziazione.

Barcellona, solo un tentativo: nessuna trattativa concreta

È qui che bisogna fare una precisazione importante.

Il Barcellona avrebbe mostrato interesse per Dimarco, ma non bisogna trasformare questo interesse in una trattativa già avviata.

Secondo quanto riferito, il club catalano avrebbe effettuato un tentativo, una sorta di sondaggio per capire la situazione.

Non ci sarebbe quindi stata una vera trattativa definita tra le parti.

Il nome di Dimarco, però, sarebbe finito sul tavolo del club spagnolo.

E già questo è sufficiente per capire il livello raggiunto dal giocatore sul mercato internazionale.

Quando un esterno italiano diventa oggetto dell’interesse, anche solo esplorativo, di un club come il Barcellona, la sua posizione contrattuale assume inevitabilmente un peso diverso.

Ma per il momento è importante ribadirlo:

Barcellona sì, interesse e tentativo sì. Una trattativa concreta no.

Anche il Real Madrid aveva fatto un tentativo

Lo scenario diventa ancora più curioso considerando il secondo nome.

Anche il Real Madrid avrebbe effettuato un tentativo per Dimarco durante l’estate.

Anche in questo caso, però, non si parla di una trattativa avanzata.

Il club spagnolo avrebbe fatto un sondaggio per il giocatore prima di orientarsi successivamente su Marc Cucurella.

Un passaggio importante per ricostruire correttamente la vicenda.

Non significa infatti che Dimarco fosse vicino al Real Madrid o che l’Inter avesse ricevuto un’offerta concreta da Florentino Perez.

Significa piuttosto che il suo profilo era stato valutato dal club spagnolo.

E anche questa circostanza racconta molto della considerazione raggiunta dal laterale italiano.

Due big come Barcellona e Real Madrid hanno fatto un tentativo, ma nessuna delle due piste si è trasformata in una trattativa concreta.

Perché questi sondaggi possono pesare sul rinnovo

Ed è proprio qui che la vicenda diventa interessante.

Anche se Barcellona e Real Madrid non hanno portato avanti una trattativa, il semplice interesse può rappresentare un elemento importante nelle discussioni sul rinnovo.

Il giocatore sa di essere osservato.

L’Inter sa che il suo esterno ha mercato.

E l’entourage può utilizzare questo scenario come elemento per sostenere la richiesta economica.

Non significa che Dimarco voglia necessariamente lasciare Milano.

Non significa nemmeno che il giocatore abbia già scelto una destinazione.

Ma significa che, nel momento in cui si discute un nuovo contratto, il valore del calciatore viene inevitabilmente confrontato anche con quello che potrebbe offrire il mercato.

L’Inter vuole blindare il suo numero 32

La volontà del club nerazzurro resta quella di continuare con Dimarco.

Non ci sono elementi per parlare oggi di un addio imminente.

Il contratto garantisce all’Inter una posizione solida e la società non ha la necessità di cedere il giocatore.

Il tema è soprattutto il rinnovo.

La dirigenza vuole trovare un punto d’incontro, ma deve farlo rispettando determinati parametri economici.

Ed è proprio questo il motivo per cui la trattativa potrebbe richiedere tempo.

Il giocatore punta a un aumento importante.

Il club dovrà valutare quanto sia sostenibile arrivare a quella cifra.

Nel frattempo, sullo sfondo, ci sono le big europee che hanno almeno fatto un tentativo.

Dimarco è diventato troppo importante per l’Inter

Il peso di Dimarco nella squadra è ormai evidente.

La sua capacità di spingere sulla fascia, creare occasioni e fornire palloni pericolosi lo ha trasformato in uno dei giocatori più importanti della rosa.

Ma c’è anche una componente simbolica.

Dimarco rappresenta infatti uno dei pochi casi di un giocatore cresciuto nel vivaio nerazzurro capace di diventare un autentico protagonista della prima squadra.

Per i tifosi, questo elemento ha un valore particolare.

Per la società, invece, rappresenta un ulteriore motivo per cercare di trovare una soluzione.

Perdere un giocatore del genere non sarebbe semplice.

Ma nemmeno assecondare qualsiasi richiesta economica lo sarebbe.

Il vero braccio di ferro è appena iniziato

La situazione, quindi, può essere riassunta in pochi punti.

Dimarco vuole un riconoscimento economico importante.

La richiesta sarebbe intorno ai 6 milioni di euro.

L’Inter vuole rinnovare, ma la strada non è semplice.

Il cambio di procuratore ha modificato gli interlocutori e potrebbe rendere più articolata la negoziazione.

Barcellona e Real Madrid hanno fatto un tentativo.

Ma, ed è questo il punto fondamentale, si è trattato di semplici sondaggi/tentativi e non di trattative concrete arrivate a una fase avanzata.

Il quadro resta quindi aperto.

Nessun allarme, ma l’Inter deve muoversi

Non siamo davanti a un Dimarco già lontano da Milano.

Non c’è una trattativa definita con il Barcellona.

Non c’è un accordo con il Real Madrid.

E soprattutto non c’è, allo stato attuale, una certezza che il giocatore voglia lasciare l’Inter.

Il problema è rappresentato dalle condizioni del rinnovo.

Più precisamente, dalla distanza che potrebbe esserci tra le aspettative dell’entourage e la proposta del club.

Ed è qui che si giocherà la partita.

Il futuro di Dimarco resta tutto da scrivere

La sensazione è che nei prossimi mesi il dossier Dimarco possa diventare uno dei più seguiti in casa Inter.

La società dovrà trovare una soluzione che soddisfi il giocatore senza compromettere gli equilibri economici.

L’entourage, dal canto suo, può contare sulla consapevolezza che il calciatore è stato almeno sondato da due colossi come Barcellona e Real Madrid.

Non sono trattative concrete, ma sono comunque segnali importanti.

E potrebbero avere un peso nel momento in cui le parti torneranno a sedersi intorno a un tavolo.

Per ora, dunque, Dimarco resta un giocatore dell’Inter.

Il suo contratto è lungo e non c’è un’emergenza legata alla scadenza.

Ma il rinnovo è tutt’altro che scontato.

La richiesta di circa 6 milioni, il cambio di procuratore e i tentativi esplorativi delle due big spagnole hanno reso la situazione molto più interessante.

La partita non è ancora arrivata al momento decisivo.

Ma è già iniziata.

E l’Inter dovrà capire presto quanto è disposta a fare per blindare uno dei suoi giocatori più importanti.

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