Kone Inter, il retroscena svelato dal centrocampista: “Mi ha cercato, ecco perché ho scelto di restare”
Manu Konè, centrocampista della Roma, ha raccontato il suo percorso e la sua crescita personale in un’intervista esclusiva al Corriere della Sera. Il francese ha ripercorso la sua carriera, parlando delle difficoltà affrontate a causa di un grave infortunio subito all’età di 15 anni, della sua esperienza con Gian Piero Gasperini e del corteggiamento da parte dell’Inter in estate.
LA TIBIA ROTTATA E IL RITORNO PIÙ FORTE – «La verità è che siamo tutti figli della nostra storia. Se oggi sono questo, è per la tibia che mi fratturai a 15 anni. I medici mi dissero che c’era il rischio di non tornare al meglio. Ma eccomi qui: quella ferita mi ha reso più forte». Konè ha parlato del momento cruciale della sua carriera, quando una grave frattura alla tibia minacciò di compromettere il suo futuro nel calcio. Nonostante il parere dei medici, che lo avevano avvisato del rischio di non poter tornare ai massimi livelli, Manu ha dimostrato una forza incredibile e una determinazione che gli hanno permesso di tornare più forte di prima.
LA FORZA DI UN CARATTERE DECISO – «I miei compagni andavano in Nazionale e io neppure camminavo. La difficoltà era vedere la mia famiglia triste, è stato complicato più per loro che per me. Ma lo dico senza arroganza: ho sempre avuto un carattere forte, mi ha salvato quello». Konè ha sottolineato che il vero ostacolo durante il lungo periodo di recupero è stato non tanto il dolore fisico, ma vedere la sofferenza della sua famiglia. Tuttavia, la sua determinazione e il suo spirito combattivo sono stati cruciali nel superare quel difficile periodo.
GASPERINI E L’INTER – «Lui è tante cose. Non ho mai visto nessuno vivere la partite così. E come se fosse in campo. E ti viene voglia per forza di lottare per lui». Il centrocampista ha elogiato il suo attuale allenatore, Gian Piero Gasperini, definendolo unico nel suo approccio al calcio. La passione e la grinta di Gasperini, secondo Konè, sono contagiose, e la sua capacità di trasmettere motivazione lo rende una figura di grande ispirazione.
L’INTER ESTIVA E LA DECISIONE DI RESTARE ALLA ROMA – «Se un club come l’Inter si interessa a me, per me è positivo. Ne parlai con Gasperini, gli ho detto che non sapevo cosa sarebbe successo. Ma ho aggiunto: “Finché indosso questa maglia, lo faccio al 100%”. La Roma è l’unico club che ha creduto in me un’estate fa, è un dovere ricambiare». Konè ha confermato l’interesse dell’Inter durante la scorsa finestra di mercato, ma ha anche rivelato che la sua decisione finale è stata quella di restare alla Roma, squadra che lo ha sostenuto e che ha creduto in lui fin dal suo arrivo.
SOMMER E THURAM, EX COMPAGNI IN GERMANIA – «Ci abbiamo scherzato su. Mi hanno detto di fare la scelta migliore, ma non dipendeva da me. Io stavo molto bene alla Roma, non è che volessi a tutti i costi andarmene». Konè ha raccontato anche delle conversazioni con gli ex compagni di squadra al Borussia Mönchengladbach, Yann Sommer e Marcus Thuram, che gli hanno consigliato di fare la scelta migliore per la sua carriera, ma che alla fine non era interessato a lasciare Roma.

