Maradona Jr attacca Chivu: “Non si deve azzardare a parlare di mio padre, si deve sciacquare la bocca prima di farlo”
Tensione altissima nel mondo del calcio dopo le durissime parole di Diego Maradona Jr contro l’allenatore dell’Inter, Cristian Chivu.
Il figlio del leggendario Diego Maradona non ha usato mezzi termini, rispondendo alle recenti dichiarazioni del tecnico nerazzurro e difendendo con forza la memoria del padre.
Le parole al vetriolo
Maradona Jr ha dichiarato:
“Ho prestato molta attenzione a ciò che ha detto l’allenatore dell’#Inter, e non c’era motivo di tirare in mezzo mio padre. Questo dimostra la sua pochezza e quella di chi continua a parlare di quel gol di mano. #Chivu deve sciacquarsi la bocca prima di nominare mio padre. Da giocatore, se avesse fatto anche solo l’1% di quello che ha fatto mio padre, lo avrei accettato, ma non è stato così”.
Parole durissime che non lasciano spazio a interpretazioni. Il riferimento al celebre “gol di mano” riporta inevitabilmente alla storica rete segnata da Diego Armando Maradona ai Mondiali del 1986, un episodio che ancora oggi divide l’opinione pubblica calcistica.
Difesa dell’eredità
Maradona Jr ha voluto sottolineare come, a suo avviso, il nome del padre venga troppo spesso tirato in ballo in modo strumentale. Il tono del suo intervento è apparso carico di risentimento, soprattutto quando ha messo in discussione il paragone tra la carriera di Chivu e quella del Pibe de Oro.
Il passaggio più duro resta quello in cui invita l’ex difensore a “sciacquarsi la bocca”, un’espressione che ha immediatamente acceso il dibattito sui social.
Reazioni e polemiche
Le dichiarazioni hanno rapidamente fatto il giro del web, dividendo tifosi e addetti ai lavori. Da una parte c’è chi sostiene la difesa appassionata del figlio nei confronti di una leggenda del calcio mondiale; dall’altra chi ritiene eccessivo il tono utilizzato.
Al momento non è arrivata una replica ufficiale da parte di Chivu, ma la polemica è destinata a proseguire.
Nel calcio, si sa, la memoria pesa quanto il presente — e quando si parla di Maradona, ogni parola può trasformarsi in un caso mediatico.

