Moratti rompe il silenzio: ‘Scandalo arbitri? Una cretinata. L’Inter mai favorita!”
Moratti sul caos arbitri: “Una cretinata rispetto a Calciopoli. L’Inter mai aiutata!”
Il terremoto che ha colpito gli arbitri italiani scuote il mondo del calcio, e tra i protagonisti delle dichiarazioni più forti c’è Massimo Moratti, ex presidente dell’Inter. Intervistato da NapoliNetwork, Moratti non ha avuto mezze misure nel commentare l’inchiesta che ha portato il designatore Gianluca Rocchi a autosospendersi per accuse di concorso in frode sportiva.
“Sembra una piccola guerra tra i vari arbitri, non vedo paragoni con Calciopoli. In confronto quella attuale è una cretinata”, ha dichiarato l’ex numero uno nerazzurro.
Nessun aiuto all’Inter
Moratti ha poi parlato del rapporto tra società e arbitri, chiarendo il suo punto di vista sull’epoca in cui guidava l’Inter:
“Se i club hanno mai parlato con gli arbitri per segnalare un profilo gradito? Questo concetto non mi apparteneva. Avevo anche paura e rispetto, perché potevano decidere le sorti della mia squadra, soprattutto considerando di avere la Juventus dall’altra parte. Immaginavo comunque fosse una professione difficile. E quindi non parlavo con loro”.
Un messaggio chiaro: secondo Moratti, l’Inter non ha mai ricevuto favori dagli arbitri, né quando ha vinto né quando ha perso.
“L’Inter non ha avuto aiuti né quando ha vinto né quando ha perso. Poi ci sono gli errori arbitrali che sono gravi, ma sono cose che accadono sempre”, ha aggiunto.
Sul sorteggio degli arbitri
Sulla possibilità di introdurre il sorteggio per gli arbitri, Moratti si è detto favorevole:
“La trovo una soluzione auspicabile. Qualsiasi soluzione che rende estranee le società è auspicabile. Non vedo comunque trucchi, vedendo le partite non mi sembra qualcosa di squilibrato.”
Calciopoli vs caos attuale
Il filo conduttore dell’intervista è il confronto tra il recente scandalo e la famosa Calciopoli: Moratti non ha dubbi sul fatto che la situazione attuale sia ben diversa e molto meno grave. La definisce una “cretinata” rispetto al passato, sottolineando che il caos attuale riguarda soprattutto gli arbitri e non le squadre.
L’ex presidente chiude con un messaggio di equilibrio: gli errori arbitrali ci saranno sempre, ma l’Inter non ha mai avuto favori e la trasparenza rimane fondamentale per salvaguardare l’integrità del campionato.

