Nico Paz Inter, Sabatini ci ripensa e lancia una nuova provocazione: “Per comprarlo Oaktree dovrebbe vendere mezza squadra”
Inter, la bomba di Sabatini sul mercato: “Nico Paz è un gioiello, ma per prenderlo dovresti vendere mezza squadra”
Il futuro dell’Inter si intreccia ancora una volta con il mercato dei grandi talenti internazionali. Questa volta al centro del dibattito c’è Nico Paz, giovane talento argentino di proprietà del Real Madrid, considerato da molti uno dei prospetti più luminosi del calcio europeo.
A riaccendere la discussione è stato il noto opinionista ed ex dirigente Walter Sabatini, che ha analizzato senza filtri il possibile scenario di mercato, alternando entusiasmo e realismo economico in un ragionamento destinato a far discutere.
“Un giocatore meraviglioso, da Nazionale argentina”
Sabatini non ha dubbi sul talento del classe 2004:
“Nico Paz è un giocatore meraviglioso, dovrebbe giocare anche nell’Argentina.”
Parole pesanti, che confermano come il fantasista argentino sia ormai considerato pronto per il grande salto definitivo nel calcio che conta.
Le sue qualità tecniche, la visione di gioco e la capacità di incidere tra le linee lo rendono uno dei profili più osservati dagli scout europei. Non a caso, il suo nome è finito da tempo nei radar di diversi top club.
L’idea Inter e il “colpo alla Moratti”
Sabatini ha poi raccontato anche un retroscena suggestivo legato proprio all’Inter:
“Fino a ieri cavalcavo molto di più la suggestione Nico Paz per l’Inter, la sentivo un po’ come un colpo alla Moratti…”
Un riferimento diretto all’epoca delle grandi operazioni firmate Massimo Moratti, quando l’Inter era capace di colpi di mercato spettacolari e spesso imprevedibili.
“Se ci fosse stato Moratti avrebbe subito invitato Nico Paz nella sua villa di Imbersago e lo avrebbe convinto col fascino dell’Inter”, ha aggiunto Sabatini, sottolineando quanto l’appeal del club nerazzurro sia ancora oggi determinante per i giovani talenti sudamericani.
Il problema reale: i costi del Real Madrid
Dopo l’entusiasmo, però, arriva la parte più concreta e complicata dell’analisi: i numeri.
Il Real Madrid, infatti, valuta Nico Paz circa 60 milioni di euro, una cifra considerata fuori portata in questo momento per l’Inter.
E Sabatini lo dice chiaramente:
“Se l’Inter spende quasi 50 milioni per Palestra e vuole Nico Paz, è ovvio che mettersi al tavolo col Real che ne chiede 60 è dura.”
Un messaggio chiaro alla dirigenza nerazzurra: il talento c’è, ma il prezzo è altissimo.
Per prendere Nico Paz servirebbe una rivoluzione
Il vero nodo, secondo Sabatini, non è solo economico ma strutturale. Per arrivare a un colpo del genere, l’Inter dovrebbe sacrificare più di un giocatore chiave.
L’elenco è pesante:
- Davide Frattesi
- Luis Henrique
- Diouf
- e uno tra Carlos Augusto, Alessandro Bastoni o persino Bonny
Un sacrificio enorme, che andrebbe a stravolgere completamente la rosa nerazzurra.
“Non è che puoi vendere mezza squadra per Nico Paz”, ha sintetizzato Sabatini con la sua consueta schiettezza.
Il dilemma dell’Inter: talento o equilibrio?
Il caso Nico Paz apre ancora una volta un tema centrale nel progetto dell’Inter: fino a che punto è giusto inseguire un talento generazionale, se questo comporta uno squilibrio economico e tecnico?
Da una parte c’è la tentazione di costruire una squadra sempre più giovane e futuribile, dall’altra la necessità di mantenere competitività immediata in Italia e in Europa.
Il rischio, secondo molti addetti ai lavori, è quello di trasformare un sogno di mercato in un’operazione ingestibile.
Scenario aperto: suggestione o occasione reale?
Per ora, la pista Nico Paz resta affascinante ma complicata. Nessuna trattativa concreta è stata confermata, ma il nome continua a circolare con insistenza negli ambienti di mercato.
L’Inter osserva, valuta e riflette. Il Real Madrid, dal canto suo, non sembra intenzionato a fare sconti.
E in mezzo, come spesso accade nel calcio moderno, ci sono i numeri: quelli che trasformano un sogno in una semplice suggestione o, forse, in un’operazione da fantamercato.

