Rodolfo Bada (giornalista) sul contatto Svilar-Scalvini: “I romanisti non conoscono vergogna hanno cercato in ogni modo di nascondere che era gol regolare”
Non usa giri di parole Rodolfo Bada nel commentare quanto accaduto dopo Atalanta-Roma. Uno sfogo lungo, duro e diretto, che punta il dito contro telecronache, VAR, moviole televisive e gestione delle immagini, accusate di aver superato ogni limite di decenza.
Secondo Bada, quanto visto a Bergamo non può più essere liquidato come semplice errore umano. Il riferimento è soprattutto alla gestione delle immagini sul primo gol dell’Atalanta e alla presunta irregolarità legata a un contatto su Svilar.
**“È sempre più difficile credere alla loro incapacità.
Dopo Bergamo è lampante che hanno problemi di vista.
Da chi commenta in diretta la loro gara, da chi spiega a bordo campo, da chi fa opinione nei vari studi televisivi nazionali.
E soprattutto da chi, che sia Sky o DAZN, fa vedere le immagini che gli convengono. Per finire al sor Marelli che non ne azzecca una.
Ma stasera hanno superato ogni limite della decenza.
Hanno tentato di nascondere a lungo l’unica immagine che testimoniava la regolarità del primo gol dell’Atalanta pur di cercare un appiglio nelle altre per dimostrare che Svilar aveva subito fallo.
Sì, ma purtroppo da un compagno di squadra.
Non vedenti, incapaci o in malafede non importa.
È appurato che non sapete dove sta di casa la vergogna.
Io sì. A Trigoria.”**
Parole che stanno facendo rapidamente il giro dei social, trovando ampia risonanza tra i tifosi giallorossi, sempre più convinti di una gestione poco trasparente degli episodi arbitrali e mediatici che riguardano la Roma.
Uno sfogo che va oltre la singola partita e che diventa una vera e propria accusa di sistema, destinata inevitabilmente ad alimentare polemiche e discussioni nei prossimi giorni.

