Runjaic sbotta in conferenza: “Il nostro stadio sarà solo di tifosi napoletani per la partita, solo in Italia si vede questa assurdità”
Le parole che non ti aspetti arrivano direttamente dalla conferenza stampa dell’Udinese. A pronunciarle è Kosta Runjaic, che alla vigilia della sfida contro il Napoli ha acceso una polemica destinata a far discutere a lungo.
“Domenica metà stadio tiferà Napoli. Solo in Italia funziona così”. Una frase secca, diretta, che fotografa una situazione ormai nota ma raramente detta in modo così esplicito da un allenatore di Serie A.
Runjaic non ha nascosto il suo stupore – e una punta di amarezza – davanti a uno scenario che vede spesso le grandi squadre giocare “in casa” anche in trasferta. Un tema delicato, che tocca il cuore del tifo, della distribuzione dei biglietti e dell’identità degli stadi italiani.
Il tecnico dell’Udinese ha voluto sottolineare come, in altri campionati europei, situazioni simili siano difficilmente immaginabili: “Altrove lo stadio è davvero della squadra di casa”, il senso del suo messaggio. In Italia, invece, il peso delle tifoserie più numerose finisce per ribaltare l’atmosfera, trasformando alcune gare esterne in veri e propri match casalinghi per le big.
Le dichiarazioni hanno immediatamente fatto il giro del web, dividendo tifosi e addetti ai lavori. Da una parte chi dà ragione a Runjaic, parlando di un problema strutturale del calcio italiano; dall’altra chi difende la passione e la presenza capillare del tifo napoletano in tutta la penisola.
Una cosa è certa: le parole dell’allenatore dell’Udinese hanno centrato il bersaglio. Alla vigilia di una partita già attesa, la sfida con il Napoli si carica ora di un significato ulteriore, dentro e fuori dal campo.
E domenica, quando lo stadio si riempirà, tutti guarderanno non solo il match, ma anche le tribune. Per capire se Runjaic aveva ragione. 👀⚽

