Spence, doccia fredda per l’Inter: salta l’Udinese e ora spunta un nuovo scenario

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Spence, cambia tutto: salta l’Udinese e la Roma è a rischio. L’Inter aspetta il nuovo esterno

Djed Spence non ci sarà contro l’Udinese e adesso anche la sfida con la Roma diventa un punto interrogativo. Il nuovo esterno dell’Inter sta continuando il percorso di recupero dopo il problema muscolare accusato al termine del Mondiale e, in casa nerazzurra, non c’è alcuna intenzione di accelerare i tempi.

Il nome di Spence era uno dei più attesi dai tifosi dopo un mercato che ha portato il laterale inglese a Milano. Il suo debutto con la maglia dell’Inter, però, è ancora rimandato. E proprio quando sembrava possibile immaginare un esordio contro la Roma, le ultime indicazioni suggeriscono prudenza.

La situazione, dunque, è più delicata di quanto potesse sembrare.

Spence, l’Udinese è già saltata

La prima certezza riguarda la prossima partita di campionato.

L’Inter affronterà l’Udinese senza Djed Spence. Il laterale inglese è ancora alle prese con il percorso di riatletizzazione e non ha completato il lavoro necessario per essere considerato pienamente disponibile. Le indicazioni emerse negli ultimi giorni convergono sul fatto che contro i friulani non verrà rischiato.

Non si tratta quindi semplicemente di una scelta tecnica.

Spence è arrivato all’Inter dopo un’estate particolarmente intensa, culminata con la partecipazione al Mondiale con l’Inghilterra. Successivamente ha dovuto fare i conti con un problema muscolare che ha rallentato la preparazione e lo ha costretto a iniziare in ritardo il percorso con la sua nuova squadra.

Ecco perché Cristian Chivu non vuole correre rischi.

L’obiettivo dell’Inter è avere un giocatore realmente pronto, non semplicemente recuperato dal punto di vista medico.

Il vero nodo adesso è la Roma

Ed è qui che arriva la notizia destinata a far discutere maggiormente i tifosi nerazzurri.

Spence può ancora puntare alla Roma, ma il suo debutto all’Olimpico non è affatto garantito.

La sfida contro i giallorossi è in programma il 19 settembre e, secondo le indicazioni più recenti, rappresenta al momento l’obiettivo più realistico per la prima convocazione del laterale inglese. SportMediaset ha infatti indicato proprio la gara dell’Olimpico come possibile appuntamento per il ritorno a disposizione.

Ma attenzione: parlare di certezza sarebbe prematuro.

Il processo di riatletizzazione deve essere completato e lo staff nerazzurro può decidere di non forzare la situazione.

In altre parole, la Roma è l’obiettivo.

Non ancora una certezza.

E c’è anche lo scenario più prudente

La prudenza dell’Inter potrebbe spingersi ancora oltre.

Secondo la ricostruzione di Goal, qualora Spence non fosse ritenuto pronto per la sfida contro la Roma, il club potrebbe sfruttare la sosta per le Nazionali e lavorare con maggiore calma sulla condizione fisica dell’inglese, rimandando il debutto all’inizio di ottobre.

È lo scenario che i tifosi probabilmente vorrebbero evitare, ma che il club non può escludere.

Il concetto è semplice: meglio aspettare qualche giorno in più piuttosto che perdere nuovamente il giocatore dopo averlo recuperato.

E proprio per questo motivo la prossima settimana sarà decisiva.

Perché Spence è così importante per Chivu

Il recupero dell’inglese non riguarda soltanto la possibilità di aggiungere un giocatore alla lista dei convocati.

Spence è stato acquistato dall’Inter per diventare una pedina importante nelle rotazioni sulle corsie esterne.

Il club ha investito circa 30 milioni di euro più 5 milioni di bonus nell’operazione con il Tottenham, con un contratto quinquennale per il giocatore.

Non è dunque un semplice innesto numerico.

È un giocatore sul quale l’Inter ha costruito parte del proprio progetto sulle fasce.

Spence porta velocità, fisicità e capacità di giocare in più zone del campo. Inoltre conosce già il calcio italiano grazie all’esperienza vissuta con il Genoa, dove nella seconda parte della stagione 2023/24 ha collezionato 16 presenze.

Questo potrebbe facilitare il suo inserimento negli schemi di Chivu.

Ma prima bisogna vederlo in campo.

L’Inter non ha intenzione di forzare

Un elemento appare particolarmente chiaro dalle ultime notizie: l’Inter può permettersi di aspettare.

La rosa offre infatti diverse alternative sulle corsie esterne e le prestazioni degli altri giocatori stanno consentendo a Chivu di non dover necessariamente accelerare il recupero di Spence.

È un dettaglio importante.

Se l’inglese fosse l’unica soluzione disponibile, la pressione per anticipare il suo ritorno sarebbe maggiore. In questo momento, invece, lo staff può ragionare in prospettiva.

E questo cambia completamente la gestione del recupero.

Prima la salute del giocatore.

Poi il debutto.

Spence, dunque, quando torna?

La risposta più corretta oggi è: non c’è ancora una data definitiva.

Lo scenario delineato dalle informazioni più recenti può essere riassunto così:

  • Inter-Udinese: Spence verso il forfait.
  • Inter-Roma del 19 settembre: possibile prima convocazione, ma senza garanzie.
  • Dopo la sosta: resta lo scenario più prudente qualora il giocatore non venga considerato pronto.
  • Obiettivo dell’Inter: evitare qualsiasi ricaduta e portare Spence al top della condizione.

Le indicazioni di Sky Sport, aggiornate all’8 settembre, inserivano infatti Spence tra i giocatori in recupero e indicavano la quinta giornata come possibile momento per il ritorno.

Insomma, il quadro non è ancora definitivo.

La Roma può diventare il momento della verità

C’è però un aspetto che rende particolarmente interessante la situazione.

La trasferta dell’Olimpico rappresenterebbe un palcoscenico ideale per il debutto di Spence.

Una partita di grande livello, contro una squadra ambiziosa e in una sfida che potrebbe già avere un peso importante nella corsa ai vertici della classifica.

Ma proprio per questo motivo Chivu dovrà essere ancora più prudente.

Un debutto forzato, magari con pochi allenamenti completi alle spalle, potrebbe essere controproducente.

Un Spence pienamente recuperato, invece, potrebbe rappresentare una soluzione preziosa per il tecnico nerazzurro.

Ecco perché la prossima settimana sarà fondamentale.

Il nuovo acquisto nerazzurro è ancora un punto interrogativo

Dopo settimane di trattative, l’Inter aveva finalmente chiuso l’operazione per portare Spence a Milano.

Il Tottenham ha ufficializzato la cessione il 15 agosto, salutando il giocatore dopo 85 presenze con il club inglese. Gli Spurs hanno ricordato anche il suo percorso con Genoa, Leeds e Rennes e la partecipazione al Mondiale con l’Inghilterra.

Il trasferimento aveva acceso immediatamente l’entusiasmo dei tifosi.

Adesso, però, bisogna aspettare.

Spence non è ancora riuscito a disputare la sua prima partita con l’Inter e ogni giorno diventa importante per capire quanto sarà vicino al debutto.

La possibile svolta dopo la sosta

Se la Roma dovesse arrivare troppo presto, la sosta per le Nazionali potrebbe trasformarsi in un’opportunità.

Più tempo per allenarsi.

Più tempo per recuperare la condizione.

Più tempo per assimilare i movimenti richiesti da Chivu.

E soprattutto meno necessità di prendere rischi.

In questo scenario, il vero debutto di Spence potrebbe arrivare a ottobre, con il giocatore finalmente pronto per entrare stabilmente nelle rotazioni dell’Inter. È uno scenario che, secondo le ricostruzioni più prudenti, il club tiene in considerazione.

La decisione finale spetterà a Chivu

Per ora, quindi, nessun allarme e nessun caso.

L’Inter sa di avere acquistato un giocatore importante e non vuole compromettere il suo percorso per anticipare di pochi giorni il debutto.

La partita contro l’Udinese sembra ormai destinata a essere saltata.

La Roma rappresenta il grande obiettivo.

Ma se anche l’Olimpico dovesse arrivare troppo presto, l’Inter potrebbe scegliere di aspettare ancora.

E il messaggio è chiaro: Spence tornerà quando sarà davvero pronto.

Il countdown, intanto, è già iniziato.

La domanda non è più se l’inglese tornerà.

La domanda è: Roma o dopo la sosta?

La risposta arriverà soltanto nei prossimi giorni, quando il lavoro sul campo permetterà allo staff nerazzurro di valutare concretamente le condizioni dell’esterno.

Una cosa, però, sembra ormai certa: contro l’Udinese non sarà ancora il momento di Djed Spence. E per il debutto in nerazzurro bisognerà aspettare ancora un po’.

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