Totti sulla vittoria della Roma in Conference League: “È sempre un trofeo europeo, ma non sono andato a festeggiare. Se fosse stata la Coppa dei Campioni era diverso”
Totti sulla vittoria della Roma in Conference League: “È sempre un trofeo europeo, ma non sono andato a festeggiare. Se fosse stata la Coppa dei Campioni era un altro discorso”
Le parole di Francesco Totti tornano a far discutere il mondo giallorosso. L’ex capitano della Roma ha parlato apertamente della vittoria della squadra in Conference League, spiegando il suo punto di vista sulla competizione e sul modo in cui l’ha vissuta da tifoso.
Un intervento diretto, senza filtri, che ha subito acceso il dibattito tra i tifosi.
“È sempre un trofeo europeo, ma…”
Totti ha commentato così il successo europeo della Roma:
“È sempre un trofeo europeo, ma non sono andato a festeggiare. Fosse stata la Coppa dei Campioni era un altro discorso.”
Una frase che ha immediatamente fatto discutere, soprattutto per il confronto tra la Conference League e la storica Coppa dei Campioni, ancora oggi simbolo assoluto del calcio europeo.
“Quando vince la Roma è sempre bello”
Nel suo intervento, Totti ha però voluto chiarire anche un concetto fondamentale legato al tifo:
“Se ho rosicato per non aver giocato la Conference? Sinceramente è una domanda un po’ strana, perché chi è tifoso della Roma, quando si vince, è sempre contento. Che giochi o non giochi, è uguale, non cambia niente. Chi pensa cose del genere non è tifoso della Roma.”
Parole nette, che ribadiscono il suo legame indissolubile con i colori giallorossi e la sua visione del tifo.
La scelta di non festeggiare
Totti ha poi spiegato anche il motivo della sua assenza dai festeggiamenti:
“Se sono andato a festeggiare? No, sono stato a casa. Fosse stata la Coppa dei Campioni, pure pure, però la Conference… Dai è sempre un trofeo internazionale.”
Una posizione che sottolinea come, pur riconoscendo il valore della competizione, l’ex capitano distingua tra le diverse dimensioni dei trofei europei.
Conference League e “Scudetto personale”
Nel suo lungo intervento, Totti ha anche fatto un confronto tra il successo europeo e i suoi obiettivi personali:
“Il mio Scudetto? Diciamo che sono due cose diverse, molto diverse. Però, quando si vince, è sempre bello. Quando vince la Roma è sempre bello.”
Un passaggio che rimette al centro il suo storico legame con la Roma e con il tricolore, rimasto uno dei grandi rimpianti della sua carriera.
Il dibattito tra i tifosi
Come spesso accade quando parla Totti, le sue parole hanno diviso l’opinione pubblica. Da una parte chi ne condivide la sincerità e la distinzione tra i diversi trofei, dall’altra chi ritiene che ogni vittoria europea debba essere celebrata allo stesso modo.
Sui social il dibattito è immediato: Conference League, valore dei trofei e identità romanista tornano al centro della discussione.
Una voce che continua a pesare
Le dichiarazioni dell’ex numero 10 dimostrano ancora una volta quanto il suo pensiero abbia un impatto enorme sull’ambiente romanista. Ogni sua parola, anche a distanza di anni dal ritiro, continua a generare reazioni e confronti.
E anche questa volta, tra Conference League e Coppa dei Campioni, il dibattito è destinato a continuare.

