Zaniolo: “Ho detto alla procura la verità sulla rissa. Il mio amore per la Roma è grande”
Nicolò Zaniolo è tornato a parlare della vicenda che l’ha visto protagonista insieme a due giocatori della Roma Primavera. L’episodio aveva generato un gran polverone e la Procura Federale aveva avviato le indagini. L’ex giallorosso torna così sull’argomento sui suoi canali social:
“Nei giorni scorsi sono stato ascoltato in Procura dal Procuratore Federale Giuseppe Chiné, che desidero ringraziare per avermi dato modo di chiarire, spero definitivamente, la mia posizione.
Non posso ovviamente entrare nel merito delle spiegazioni che ho fornito in merito alla dinamica degli eventi, che ritengo risolutive. Ribadisco di non aver compiuto atti aggressivi o violenti ai danni di nessuno, ma di essere stato io bersaglio di offese e provocazioni ingiustificate da parte di alcuni tesserati dell’AS Roma; nondimeno, riconosco di non aver reagito nel modo più opportuno rispetto al ruolo e all’esperienza che mi appartengono.”
Ho sempre creduto nei valori dello sport e nell’importanza di fornire ai più giovani dei modelli di comportamento positivi: mi spiace di essere venuto meno a questa mia responsabilità e mi impegno a
fare tesoro per il futuro di questa spiacevole esperienza. Desidero comunque ribadire, ancora una volta, l’affetto e la gratitudine che mi legherà sempre con l’AS Roma e con chiunque ne indossi la maglia,
indipendentemente da uno screzio che personalmente ritengo superato. Nicolò.”

