Roma, brutte notizie per Wesley: il Brasile lo lascia a casa, cosa è successo
Roma, tegola Wesley: il Brasile lo lascia a casa, cosa è successo dopo la sfida con l’Inter
Brutte notizie per Wesley e per la Roma. Il difensore giallorosso non prenderà parte agli impegni della Nazionale brasiliana dopo aver accusato un risentimento muscolare alla coscia destra in seguito alla sfida contro l’Inter.
Una notizia arrivata nel momento in cui il giocatore si preparava a rispondere alla chiamata del Brasile e che inevitabilmente accende l’attenzione anche in casa Roma.
Il commissario tecnico della Nazionale brasiliana, Carlo Ancelotti, ha infatti deciso di non convocare Wesley dopo il problema muscolare accusato dal terzino. Al suo posto è stato chiamato Vanderson.
Una sostituzione che certifica la rinuncia del giocatore giallorosso agli impegni con la Seleção, ma che allo stesso tempo apre un interrogativo importante: quanto sarà necessario per rivedere Wesley al cento per cento?
Wesley si ferma: il problema dopo Roma-Inter
La situazione è emersa dopo la partita contro l’Inter.
Wesley ha accusato un risentimento muscolare alla coscia destra, un problema che ha portato alla decisione di non aggregarlo alla Nazionale brasiliana.
Non si tratta, sulla base delle informazioni disponibili, di una diagnosi che permetta già di stabilire con certezza tempi di recupero particolarmente lunghi. Saranno infatti gli accertamenti e l’evoluzione del problema a fornire indicazioni più precise.
Ma la mancata convocazione rappresenta comunque un campanello d’allarme per la Roma.
Il giocatore avrebbe dovuto rispondere alla chiamata del Brasile, ma il problema accusato dopo la sfida contro l’Inter ha cambiato i piani.
Ancelotti cambia i suoi piani
La decisione del Brasile è stata quindi quella di rinunciare a Wesley e convocare al suo posto Vanderson.
Una scelta inevitabile dopo il problema fisico accusato dal difensore della Roma.
Per Wesley si tratta dunque di una frenata proprio nel momento in cui la sua esperienza con la Nazionale avrebbe potuto rappresentare un’altra importante tappa del suo percorso.
La chiamata del Brasile è infatti sempre un appuntamento speciale per qualsiasi calciatore e la possibilità di lavorare agli ordini di un allenatore del calibro di Ancelotti rappresenta un’occasione importante.
Questa volta, però, il giocatore dovrà fermarsi.
La Roma osserva con attenzione
La notizia interessa inevitabilmente anche la Roma.
Il club giallorosso dovrà infatti monitorare con attenzione le condizioni del giocatore nei prossimi giorni, soprattutto per capire se il risentimento muscolare alla coscia destra possa essere smaltito rapidamente.
La parola chiave, in questo momento, è prudenza.
Un problema muscolare non deve necessariamente trasformarsi in uno stop lungo, ma è altrettanto importante evitare di forzare i tempi di recupero.
Per questo gli accertamenti saranno fondamentali per stabilire il quadro completo.
Un’assenza che arriva nel momento meno opportuno
La situazione arriva inoltre dopo una partita particolarmente intensa come quella contro l’Inter.
Wesley è stato impiegato in una gara ad alta intensità e il risentimento muscolare è emerso proprio successivamente.
La sequenza temporale rende inevitabile il collegamento con la sfida disputata contro i nerazzurri, anche se soltanto gli esami medici potranno chiarire nel dettaglio l’entità del problema.
Intanto, però, il Brasile ha già preso la propria decisione.
Wesley resta a casa. Vanderson prende il suo posto.
Il Brasile perde Wesley
Per il commissario tecnico brasiliano si tratta di una modifica alle convocazioni iniziali.
Wesley avrebbe rappresentato un’opzione per Ancelotti, ma il problema alla coscia destra ha reso impossibile la sua partecipazione agli impegni della Nazionale.
Al suo posto arriva Vanderson.
Per il giocatore della Roma, invece, si tratta di una pausa forzata che gli impedirà di vivere un’altra esperienza con la Seleção.
Il punto centrale, adesso, è capire quando potrà tornare a disposizione senza rischiare di peggiorare il problema.
Nessun allarmismo, ma attenzione massima
In casa Roma, naturalmente, l’auspicio è che il risentimento muscolare possa essere risolto nel minor tempo possibile.
È ancora presto per parlare di uno stop particolarmente lungo e sarebbe prematuro trasformare una rinuncia alla Nazionale in qualcosa di più grave di quanto sia stato comunicato.
Ma il fatto che il Brasile abbia deciso di sostituire Wesley rappresenta comunque un elemento da non sottovalutare.
La gestione del recupero sarà quindi fondamentale.
Meglio perdere una partita con il Brasile oggi che rischiare uno stop più lungo domani.
Ed è proprio questa la logica che potrebbe accompagnare i prossimi giorni del terzino giallorosso.
Wesley, ora la Roma aspetta gli esami
La questione più importante riguarda dunque il prossimo aggiornamento sulle condizioni del giocatore.
Il risentimento muscolare alla coscia destra dovrà essere valutato con attenzione per capire se Wesley potrà tornare rapidamente ad allenarsi oppure se sarà necessario un periodo di lavoro individuale.
Al momento, però, il dato certo è uno solo: il difensore della Roma non è stato convocato dal Brasile.
Ancelotti ha dovuto modificare la lista dei convocati e ha chiamato Vanderson per sostituirlo.
Ora gli occhi sono tutti puntati sulle condizioni di Wesley.
Una tegola per la Roma?
La definizione di “tegola” può sembrare forte, soprattutto in assenza di indicazioni precise sui tempi di recupero. Ma la mancata convocazione del Brasile rappresenta certamente una notizia che il club giallorosso avrebbe preferito evitare.
Wesley è infatti una pedina importante per la squadra e qualsiasi problema muscolare deve essere gestito con la massima attenzione.
Il vero interrogativo, quindi, non è soltanto perché il Brasile abbia rinunciato al giocatore.
La domanda è soprattutto un’altra: quando tornerà Wesley al cento per cento?
Per avere una risposta bisognerà attendere gli accertamenti e l’evoluzione del problema.
Nel frattempo, Ancelotti ha già trovato la soluzione: Vanderson prende il posto del romanista nella Nazionale brasiliana.
E a Trigoria non resta che incrociare le dita e attendere aggiornamenti sulle condizioni del terzino dopo il risentimento accusato alla coscia destra.

