Anna Cali in Esclusiva: “Gli errori arbitrali di Napoli-Verona confermano che questo scudetto lo vogliono riportare al Nord all’Inter o al Milan”
Archiviata Milan-Genoa che ha chiuso il turno infrasettimanale di campionato, la serie A si avvia ufficialmente al giro di boa, che darà modo al torneo di delineare le sue gerarchie per quanto riguarda la vetta della classifica, e due delle tre protagoniste al vertice insieme al Milan ossia Inter e Napoli, si daranno battaglia proprio domenica nel match attesissimo del Meazza. Ma la partita si può già definire una resa dei conti per le due compagini? Come arriva il Napoli a questa sfida? A rispondere a questi quesiti e non solo è intervenuta telefonicamente per Passionecalcio.eu la giornalista e scrittrice Anna Cali
Domenica la prima giornata di ritorno parte subito forte con Inter-Napoli, ti chiedo per cominciare essendo proprio ancora la prima di ritorno, la sfida del Meazza si può già definire da resa dei conti? L’ultimo turno di campionato delle due formazioni che indizio ha lasciato sulla partita di domenica, e se ritieni sia stato il medesimo o l’andamento globale fino ad ora a delinare la condizione delle due squadre
“Si sarà una resa dei conti tra Inter e Napoli, perchè un eventuale vittoria dei nerazzurri porterebbe il distacco tra le due compagini ad una distacco ampio, considerando che la squadra di Chivu deve recuperare anche la partita contro il Lecce. E’ chiaro che c’è ancora tantissimo tempo per poter recuperare essendoci un intero girone di ritorno, ma spero che la squadra non perda altrimenti diventa per forza di cose durissima, anche se il Napoli è anche vero che ha le sue colpe visto che ha lasciato per strada dei punti pesanti come ad esempio le sconfitte con Bologna e Torino. Per quanto riguarda l’ultimo turno di campionato, io mi auguravo di arrivare alla partita contro l’Inter con una vittoria ma è chiaro visti gli episodi arbitrali che non far vincere una squadra del Nord per più di 2 anni diventa un problema e quindi il Napoli in vetta dia fastidio ai piani alti”
Secondo te considerando anche le polemiche avvenute durante la partita e l’insidia che la stessa ha portato visto il doppio svantaggio, a livello di nervi e di concentrazione il match con il Verona può essere un problema o un ulteriore sprint di adrenalina per la gara di domenica, considerando appunto la rabbia degli azzurri per come è andata contro la squadra di Zanetti e cosa non ha funzionato mercoledì?
“Secondo me ciò che è avvenuto contro il Verona per quanto sia stato discutibile sotto il punto di vista negativo dato gli episodi arbitrali, sarà per il Napoli un ulteriore sprint di adrenalina anche perchè la squadra di suo con le grandi si esalta sempre mettendo in atto delle ottime prestazioni, basti pensare a quella recente contro il Napoli. La rabbia e la delusione per ciò che è successo contro la squadra di Zanetti, e la forza già presente nel gruppo saranno due ottimi ingredienti di fiducia per il match contro l’Inter”
A proposito di arbitri ti volevo chiedere una considerazione sulle parole di Sarri che provocando ha detto che servirebbe prendere in prestito gli arbitri stranieri, e se il retroscena di Lazio-Fiorentina con la risposta stizzita di Sozza a Pellegrini sommata al rigore del Verona a Napoli, sia veramente la fine definitiva della credibilità del nostro calcio?
“Si, stanno facendo perdere terribilmente la credibilità del calcio italiano, è vero ciò che dice Sarri che servirebbero gli arbitri stranieri ma anche loro e lo vediamo in Champions, commettono degli errori e il Napoli stesso ne ha subiti parecchi. Aggiungo anche che il Var deve intervenire in maniera precisa dove è necessario, e che devono esserci in sala controllo o ex arbitri o calciatori, altrimenti non se ne esce più da questi errori cosi gravi che accadono ogni partita”
Dove si giocherà maggiormente la partita di domenica, sui nervi sul pensiero della classifica o chi saranno i calciatori protagonisti che ruberanno la scena e chi invidi ai nerazzurri che porteresti al Napoli
“Mi auguro che il Napoli affronti la partita non pensando al peso di questa sfida in ottica classifica, altrimenti entra in gioco il nervosismo e il rischio di conseguenza di non portare a casa un risultato positivo, e quindi interpretarla bene come è stato fatto contro la Lazio. Chi mi piace dell’Inter e che ruberei ai nerazzurri? Lautaro mi piace tantissimo, ma anche Frattesi che spesso è stato un nome nella lista mercato dei partenopei, e Thuram”
Analizzando i due allenatori ti chiedo, si sottolinea molto spesso il fatto che un tecnico emergente e quindi Chivu dovrebbe prendere spunto da un allenatore di esperienza come Conte, secondo te però Conte nonostante la sua grande carriera c’è qualcosa che secondo te potrebbe prendere spunto dall’ex Parma magari in chiave calcistica moderna? Chivu ti piace?
“Conte è un tecnico che non è conosciuto per il bel calcio ma per i risultati, infatti anche a Napoli per esempio non sta facendo il gioco scintillante che ammiravamo ad esempio con Sarri. Detto questo ogni allenatore prende spunto da un collega magari anche giovane, che poi lo fa diventare proprio e lo gestisce come meglio ritiene opportuno. Chivu? Si mi piace molto e mi ha sorpreso partita dopo partita viste le premesse iniziali che si dicevano su di lui, anche se è molto avvantaggiato dal fatto di avere una rosa molto forte come quella dell’Inter”
Se potessi mandare un messaggio a un tifoso interista in vista della partita di domenica saresti più diretta oppure scaramantica e quindi lasci la pressione a loro, e cosa gli diresti?
“Lascerei parlare i 90 minuti e non scriverei mai prima un messaggio ad un interista, e sulla partita io voglio rimanere scaramantica essendo Inter-Napoli una partita delicata e dal peso specifico come abbiamo già ribadito prima.”
Il fatto che il Napoli non abbia rispetto lo scorso anno il primato consolidato, può essere dipeso anche dalla assenza di una figura carismatica e di leader come Lukaku, oltre al fatto come sottolinea spesso Conte di avere i troppi impegni, e a tal proposito evidenziare questo concetto del doppio impegno non lo ritieni un alibi che non fa del bene alla squadra anche dal punto di vista della crescita e dello step?
“L’anno scorso c’erano ulteriori certezze dovute anche dal fatto che avevamo un unica competizione. Mi piacerebbe andare avanti in Champions perchè se questa è una squadra che vuole crescere, andare avanti in Europa è un ulteriore strumento in più per poterlo fare, e qui sbaglia Conte a dire che il doppio impegno crea stanchezza al gruppo. Il fatto che non ci sia Lukaku sembra un destino per noi, visto che lo scorso anno è arrivato tardi e quindi ci ha messo un po’ per essere in condizione, e quest’anno che già era della rosa ha avuto questo infortunio, ma la sua figura di leader dentro lo spogliatoio è presente e si sente e aiuta tanto al gruppo anche se non in campo”
Riguardo il calciomercato volevo chiederti una conferma relativa alla presunta indiscrezione di un addio a Gennaio da parte di De Bruyne e se ci sono degli eventuali retroscena, e se ci sono eventuali mosse di mercato in entrata e uscita che puoi anticipare agli utenti di Passionecalcio.eu
“Riguardo l’addio di De Bruyne non ho conferme ma per quanto riguarda il discorso generale del calciomercato, ci saranno delle possibili cessioni visto anche che il club deve rientrare anche se non lo ritengo giusto che solo il Napoli sia stato sanzionato e non altri club, a saldo zero. Questi ipotetici nomi sono Vergara, Marianucci anche se Conte si starebbe opponendo alla sua vendita bloccandone il trasferimento, e Ambrosino. Ci saranno anche delle entrate, e i nomi che starebbero circolando sarebbero quelli di Ferguson, Dovbyk che la dirigenza sta valutando con attenzione visto che il calciatore ha subito un infortunio, e Lookman. Inoltre Manna starebbe lavorando ad uno scambio Ngonge, il quale rientrerebbe dal prestito al Torino, con Kean e quindi l’ex Verona alla corte di Vanoli, e l’attaccante della Nazionale nella squadra di Conte. Inoltre è stata anche chiusa la trattativa per l’arrivo di Mainoo”
Ritornando a Conte, il mister è un personaggio da sempre molto discusso per come si espone e viene preso di mira anche sui social e dagli opinionisti web e televisivi i quali rimangono stupiti del vostro difendere l’allenatore visto il suo passato, ecco secondo te è il classico concetto che la verità fa male oppure è un invidia perchè magari non ce l hanno nella propria squadra? Cosa ti senti di dire in particolare a Damiano Er Faina che è un personaggio web che prende spesso di mira il mister ma anche Spalletti con tanto di risposta del tecnico di Certaldo?
“Secondo me entrambe le cose ossia sia invidia che il fatto che Conte è un personaggio che si espone sempre in modo diretto e dicendo la verità e le cose come stanno. Il fatto che lui abbia un passato alla Juventus non dovrebbe più avere quel peso specifico anche mediatico, perchè comunque ogni allenatore è un professionista ed è libero di allenare la squadra che vuole e questo non l ha fatto solamente Conte ma anche Spalletti e tanti altri. Damiano er Faina? Che è solo un personaggio web e si comporta da tale”
Proviamo a proiettarci sul futuro magari partendo dal prossimo anno, secondo te un eventuale terzo anno di Conte considerando la pressione che mette e la concentrazione che chiede ai suoi, può essere ulteriore energia per la squadra o iniziare ad essere un problema dal punto di vista anche nervoso? E come vedi il club eventualmente senza il tecnico salentino e con chi
“Il Napoli è un club che vuole crescere di più e per farlo vuole continuare il progetto con Conte, tant’è che gli ha proposto un rinnovo contrattuale fino al 2029. Io sinceramente non vedo un futuro del Napoli senza Conte, il quale ha si molti difetti come li abbiamo tutti, ma come detto prima se si vuole proseguire un ciclo si deve andare avanti per forza di cose con lui altrimenti interromperlo e rischiare non avrebbe senso. Se proprio devo dire un nome che potrebbe continuare il lavoro di Conte mi piacerebbe vedere Italiano, o se devo dire un nome estero dico quello di Klopp”

